Un incontro urgente per parlare e sospendere il procedimento Aia-Via relativo all’impianto di compostaggio “Prometeo2000” di Grumo Appula.
Questa la richieste, firmata da 7 sindaci del comprensorio murgiano, inviata al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
La lettera, a forma di Michele d’Atri (nella foto, sindaco di Grumo Appula), Giambattista Fasano (Toritto), Giuseppe Delzotto (Binetto), Giacinto Forte (Altamura), Vito Lionetti (Cassano delle Murge), Domenico Conte (Palo del Colle) e Michele Abbaticchio (Bitonto), pone l’accento sulle preoccupazioni sollevate dalle realtà sociali, economiche, ambientali e politiche del territorio in relazione all’impianto di compostaggio da realizzarsi nel territorio comunale di Grumo.
“Ritenuta – si legge – la situazione procedurale poco chiara e visto anche l’esito della prima conferenza di servizi dello scorso 18 marzo, per la quale il Comune di Grumo Appula ha già chiesto l’annullamento, così come è stato contestato il verbale del tavolo tecnico dello scorso 20 luglio 2015” i sindaci non hanno dubbi.
E’ necessario un incontro urgente ed una “immediata sospensione di tutte le procedure Aia-Via, in attesa che vi sia preventivamente un confronto con le varie comunità ed associazioni”.
Sullo stesso tema si era già espressa nei giorni scorsi il consigliere Antonella Laricchia (M5S).
“Dopo aver assistito in data 5 aprile 2016 al Consiglio Comunale di Grumo Appula, chiedo di annullare la Conferenza di Servizi che si è tenuta il 18 marzo nel corso della quale si è discusso del nuovo impianto di compostaggio Prometeo 2000”. Questa la richiesta scritta inoltrata dalla consigliera regionale M5S Antonella Laricchia all’Assessore Santorsola e al Dirigente del Servizio Ecologia della regione Puglia.
La richiesta è motivata per la Laricchia dal fatto che “il breve lasso di tempo intercorso tra il deposito dello studio di impatto ambientale (avvenuto il 25 febbraio) e la convocazione della Conferenza di Servizi (avvenuta il 18 marzo) non ha di fatto permesso la partecipazione di tutte le associazioni interessate, dei comitati e dei Comuni interessati ai sensi della sentenza del Tar Sicilia, Catania, Sezione I – 24 novembre 2008, n. 2241”.
Ricordiamo che sulla vicenda si è espresso il Consiglio di Stato respingendo il ricorso del Comune di Grumo Appula che chiedeva l’annullamento degli atti della Provincia di Bari con i quali fu autorizzata nel remoto 2000 la realizzazione dell’impianto, cosiddetta “astronave”, bloccato per oltre un decennio da una complessa e lunghissima vicenda giudiziaria su più fronti.











