HomePoliticaConsiglio Regionale: manca il numero legale. Non si vota e si rinvia...

Consiglio Regionale: manca il numero legale. Non si vota e si rinvia tutto al 3 ottobre

Avrebbe dovuto essere una giornata importante quella di oggi del Consiglio Regionale della Puglia.

La conferenza dei capigruppo aveva, infatti, deciso di esaminare nella seduta odierna i provvedimenti riguardanti i debiti fuori bilancio, l’istituzione dell’Agenzia regionale Strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio (ASSET), le disposizioni in materia di clownterapia, le modifiche alle norme in materia di formazione per il lavoro, la riorganizzazione delle strutture socio-sanitarie pugliesi per l’assistenza residenziale alle persone anziane non autosufficienti, la delega ai Comuni delle funzioni amministrative in materia di bonifica dei punti vendita carburanti, la Pianificazione e sviluppo della pesca e dell’acquacoltura regionale, gli interventi a sostegno dei coniugi separati o divorziati che versano in particolari condizioni di disagio economico.

Rinviata, invece, la discussione sulle nomine Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni), cosa che ha fatto saltare tutta la seduta. Hanno, infatti, abbandonato l’aula gli esponenti del M5S ed anche alcuni rappresentanti della maggioranza, facendo così venir meno il numero legale.

“La vicenda Corecom inizia ad assumere i contorni viscidi di una farsa.” Lo dichiarano gli otto consiglieri regionali M5S in seguito all’ennesimo rinvio della discussione sulle nomine Corecom.

“Le richieste di chiarimenti sulla normativa, i continui rinvii della discussione e i tentativi di arrampicata sugli specchi da parte di alcuni partiti lasciano il tempo che trovano dal momento che a tutti la questione appare piuttosto evidente: alcuni esponenti politici stanno cercando di forzare la mano al fine riassegnare la presidenza del Corecom all’ex presidente Felice Blasi.”

Che per legge ed interpretazione già fatta in Commissione non potrebbe nuovamente ricoprire il ruolo di presidente del Comitato.

“Dal canto nostro – proseguono i cinquestelle – non abbiamo preclusioni nei confronti di alcuno dei candidati, ma pretendiamo che la nomina del presidente del Corecom così come tutte le nomine ad incarichi pagati con soldi pubblici, possa avvenire secondo criteri di legalità e meritocrazia, e non attraverso inaccettabili e scomposte forzature da parte della politica. La seconda Commissione, l’organo istituzionale che ha valutato la questione, si è espressa chiaramente stabilendo l’impossibilità di rielezione per chi ha già ricoperto un incarico dirigenziale nel Corecom e tale volontà va rispettata. Pretendiamo inoltre che sia il Consiglio regionale, organo che rappresenta tutti i cittadini pugliesi, ad assegnare questo incarico. Non accettiamo nessun tentativo di “forzare la mano” da parte di chicchessia così come non accetteremo tentativi di “manipolazioni normative” ad hoc: non è la legge a doversi adeguare alle esigenze della politica. Nel corso di questa legislatura – concludono – si è già diverse volte toccato il fondo, non replichiamo il triste spettacolo almeno per rispetto di tutti i cittadini pugliesi”.

Anche Cosimo Borracino ha abbandonato l’aula “per sottolineare il mio dissenso – ha riferito – contro la decisione di rinviare le nomine del Corecom. Ciò nasconde la volontà di confezionare una norma ad personam per favorire chi non potrebbe ricoprire il ruolo di presidente secondo le leggi attualmente in vigore”.

Insomma, un agenda del Consiglio ricca di importanti ed attesi provvedimenti. Ma dopo nemmeno mezz’ora, prima di votare sui debiti fuori bilancio (che tra l’altro sono soltanto una formalità dovuta al Consiglio Regionale), i lavori sono stati prima sospesi e poi si è aggiornato tutto a martedì 3 ottobre.

Dopo la pausa regolamentare intervenuta per mancanza del numero legale al momento del voto sul ddl relativo ai debiti fuori bilancio, anche nella seconda votazione il numero dei voti non è stato sufficiente, determinando la conclusione dei lavori.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img