Arianna Acrivoulis, la 38enne sottoposta ad un intervento di fecondazione assistita a Conversano sarebbe deceduta per uno shock allergico all’anestesia È quanto è emerso dall’autopsia, secondo i consulenti della famiglia della vittima. “Le patologie pregresse di cui soffriva Arianna non c’entrano nulla” ha spiegato l’avvocato Michele Sodrio.
“L’allergia – ha commentato – si sarebbe manifestata fin dall’inizio dell’intervento, come emerge anche dalle cartelle cliniche” ma “i medici sono andati avanti”.
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