Chi si aspettava una partita soft rimane deluso. Lecce–Parma è una partita vera, nonostante si giochi infrasettimanalmente e con un campionato (chi di Serie A, chi di Serie B) da portare avanti. Le due squadre si danno battaglia fino all’ultimo minuto. Lo score è singolare. Al doppio vantaggio del Parma, nel primo tempo, risponde il Lecce che aggancia gli ospiti nella ripresa. Nel terzo minuto di recupero, prima, un autogol di Pongracic, e al quarto minuto di recupero poi, un calcio di rigore di Man decidono il match.
La partita
E’ un Lecce a metà. Ci sono in campo le seconde linee, ma ci sono anche titolarissimi a provare a contendersi la qualificazione per gli ottavi di finale della Coppa Italia Frecciarossa.
Da Parma rispondono con una nutrita schiera di tifosi al seguito. 
Al primo minuto Touba dimostra di essere in forma campionato, ferma l’attacco ospite e fa ripartire subito Sansone che dribbla e tira. Il suo destro finisce di poco sul fondo. Al terzo minuto, da contraccolpo, Baschirotto rischia di ingannare il suo stesso portiere, il secondo Brancolini. Dopo qualche secondo Berisha da centrocampo vede Corvi fuori dai pali e prova il pallonetto dell’anno. La palla si abbassa ma non abbastanza e finisce sul fondo. E’ un inizio sprint di una gara che rischiava di addormentarsi a causa dei pochi stimoli di cui disponeva. Solo che, invece di un Lecce attivo e offensivo, assistiamo ad un Parma in formato big.
Al 19′, infatti, passa. Gallo non controlla bene una palla in uscita e la cede ad Hainaut che confeziona un ottimo assist per Sohm che spedisce in gol da dentro l’area di rigore. Dopo un breve controllo al VAR il gol viene confermato.
Poco dopo, è ancora il Parma a rendersi pericoloso. Prima Brancolini salva su Coulibaly lanciato solo in contropiede, poi Ramadani interviene quasi sulla linea per disinnescare un tiro cross pericoloso.
Al 29′ Bonny trova il gol capolavoro del 2-0. Su una respinta di Piccoli di testa da calcio d’angolo, il 13 parmense calcia di prima intenzione di destro al volo trovando l’angolino giusto. Il Parma è in vantaggio di due reti.
Il Lecce, solo a questo punto, reagisce con un tiro da fuori di Strefezza, ma Corvi si difende in qualche modo.
Al 39′ prima Sansone si rende protagonista di un’ottima azione, si libera e va al tiro centrando in pieno il palo, poi Piccoli viene steso in area di rigore conquistando il tiro dagli undici metri per il Lecce. Il VAR, però, questa volta annulla.
Nella seconda frazione, è il Parma a partire forte facendosi vedere con un tiro dalla distanza. Il Lecce prova a prendere le contromisure ma il colpo di testa di Piccoli è fuori misura. Al 53′ ci riprova, e questa volta la mira è migliore. Corvi si rifugia in angolo. Finalmente al 54′ è la volta giusta. Strefezza illumina Piccoli realizza su respinta del portiere ospite. Il Lecce dimezza lo svantaggio.
Al 60′ l’azione si ripete. Ancora una conclusione di Strefezza respinta da Corvi e un tapin vincente di Piccoli. Ma questa volta la posizione dell’attaccante è di off side e il gol viene annullato. Al 68′ ancora Strefezza va vicino al gol liberandosi bene dal limite dell’area ma calciando alto. Al 76′ però il brasiliano finalmente trova lo spiraglio giusto. Il suo destro finisce esattamente dove deve e regala al Lecce il gol del pareggio.
Il Lecce ruggisce e spaventa il Parma. Quello che si divora Piccoli al 78′ è, però, clamoroso. A due passi da Corvi calcia centrando in pieno il portiere e mancando l’appuntamento col 3-2. All’86’, purtroppo, il centravanti si ripete. Questa volta l’azione è un po’ più problematica, ma la palla che gli viene servita è davvero pregevole. Il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa.
All’88’ doppio intervento di Brancolini per fermare Mihaila, primo su calcio piazzato del 28 parmense, poi per anticiparlo ben servito sulla sinistra. Al 90′ l’occasione buona ce l’ha Banda, ma arriva sbilenco alla conclusione, nonostante la buona posizione, e calcia alto.
Al terzo dei cinque minuti di recupero concessi, arriva la beffa. Cross al centro da parte degli ospiti e deviazione difettosa di Pongracic che inganna il suo stesso portiere e porta in vantaggio il Parma. Un minuto dopo, su un contropiede parmigiano, Ramadani stende Barnabè causando un calcio di rigore. Lo realizza Man portando i gialloblu agli ottavi di finale di Coppa Italia.
Alla fine della gara, la Curva Nord, dopo un intenso e continuativo tifo, ha esortato gli uomini giallorossi a dare il massimo e a sudare la maglietta.










