Acquisti a prezzi esorbitanti, vetture vecchie e necessarie di manutenzioni, controlli assenti, ed una gestione che nel corso degli anni ha portato a buchi plurimilionari nelle casse delle Ferrovie Sud Est e che soltanto ora stanno venendo fuori, anche grazie alle indagini ed ai processi in corso.
Sulle vicende legate a FSE, interviene il deputato pugliese Diego De Lorenzis, membro del M5S in Commissione Trasporti alla Camera.
“Politici incapaci e corresponsabili!” – dichiara il deputato – “Sono passati Ministri, Assessori e dirigenti che avevano il compito di vigilare sul buon andamento dell’azienda e dei servizi resi ma centro-destra e centro-sinistra hanno lasciato fare mentre la società crollava. Sono loro i primi responsabili del fallimento di Ferrovie Sud Est!”
In merito alla compravendita dei due treni con Ferrovienord, acquistati da quest’ultima senza bando di gara e attualmente radiati dal servizio sulla Brescia-Iseo-Edolo.
“I partiti non hanno mai cercato la trasparenza, basti pensare all’assenza di gare. I cittadini pagano 2 volte: il prezzo spesso gonfiati e mezzi obsoleti, che si guastano più facilmente e quindi bisognosi di continue manutenzioni.”
“E’ necessario rimodernare e ampliare subito il parco mezzi, su gomma e su ferro,” – continua De Lorenzis – “e anche intervenire sulla infrastruttura ferroviaria, elettrificandola e soprattutto dotandola dei sistemi di sicurezza ad oggi sono quasi totalmente inesistenti.”
“Il M5S da quando è entrato nelle istituzioni ha messo sempre il fiato sul collo delle amministrazioni competenti. Continueremo su questa strada e siamo convinti che per avere buoni servizi, oltre a manager capaci, occorre che la politica sia trasparente e libera dal clientelismo. Gli altri partiti avvicendatisi al Governo nazionale e regionale hanno fallito miseramente. Solo il M5S” – conclude Diego De Lorenzis – “può garantire servizi pubblici all’altezza delle aspettative dei cittadini per dare loro i diritti che gli spettano!”











