HomeAmbiente e ScienzeDiabete ed arteriosclerosi, la ricerca italiana sta studiando un possibile vaccino

Diabete ed arteriosclerosi, la ricerca italiana sta studiando un possibile vaccino

La dieta occidentale è tra le più diffuse nel mondo ma, troppo spesso, prevede un apporto di grassi decisamente fuori dalla portata normale delle capacità di assorbimento dell’organismo. Grassi che, a lungo andare, e nel corso degli anni, hanno dato sempre più spesso forma a malattie caratterizzanti del nostro mondo. Si mangia troppo, si assimila poco, ci si ingrassa e nel nostro intestino prolificano una miriade di batteri che trovano vita facile ed agevole, spesso portando con se malattie molto importanti come il diabete o le malattie metaboliche.

Da Milano e da un gruppo di ricercatori italiani arriva una notizia che per moltissime persone potrebbe rappresentare la speranza di una qualità di vita migliore.

Sono milioni, infatti, coloro che soffrono di stati infiammatori e malattie metaboliche e, scondo quanto dichiarato dai ricercatori del San Raffaele di Milano potrebbe essere presto pronto un vaccino capace di immunizzare i pazienti contro alcuni batteri intestinali che prolificano in seguito ad una dieta ricca di grassi come è quella occidentale. I dati della scoperta sono stati raccolti all’interno dello studio intitolato “Adaptive immunity against gut microbiota enhances apoE-mediated immune regulation and reduces atherosclerosis and western-diet-related inflammation” è pubblicato su Scientific Report.

“L’intuizione – affermano gli scienziati milanesi autori di questa importante pubblicazione – è stata quella di immunizzare l’organismo verso questi batteri in sovrannumero, aiutandolo a produrre quei globuli bianchi che si occupano di modulare la risposta immunitaria e riducendo così il processo infiammatorio”. Insomma un vaccino che nei topi per ora ha mostrato la sua efficacia. Quelli immunizzati infatti mostravano livelli di infiammazione ridotti rispetto agli altri così come meno zucchero nel sangue e una rallentata progressione delle placche arterosclerotiche.

La nostra flora batterica intestinale, di solito, vive in un precario equilibrio con il sistema immunitario dell’organismo in cui si trova, capita però che il consumo eccessivo di alcuni alimenti finisca per alterare questa “pace” inducendo stati infiammatori. Questo è ciò che accade nell’interno degli occidentali che consumano troppi grassi e poche fibre favorendo la prolificazione di alcuni batteri che attivano il sistema immunitario dell’organismo che si infiamma fino a sviluppare malattie metaboliche e cardiovascolari come l’arterosclerosi e il diabete di tipo 2.

Ovviamente per capire se questa tipologia di trattamento possa essere adeguata anche per gli esseri umani e se in un futuro non prossimo lontano ci potrà essere uno strumento efficace di vaccinazione per questo tipi di batteri, e quindi di grande prevenzione per malattie diffusissime da noi e poco diffuse in altre parti del mondo, dovremo aspettare ulteriori test.

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Redazione
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