I numeri della disoccupazione e della cassa integrazione 2014 e le prospettive per il 2015, le principali vertenze in atto, i risvolti della riforma del lavoro sul tessuto economico e sociale pugliese, gli sprechi e i costi della politica, la tassazione locale in cifre e quanto influirà sui consumi e sulla produzione regionale nell’anno appena cominciato. Saranno questi i temi che la UIL di Puglia affronterà, supportati dai dati elaborati dal dipartimento “Politiche del Lavoro” di Puglia e da quello nazionale, nel corso della conferenza di inizio anno, venerdì prossimo alle ore 9,30 a Bari.
“Chi prova a sbandierare segnali di rinascita con estrema facilità mente sapendo di mentire – anticipa il Segretario Generale della UIL di Puglia, Aldo Pugliese – secondo i dati in nostro possesso sarà un 2015 contraddistinto ancora da una dura fase recessiva, in particolare nel Mezzogiorno e quindi in Puglia e con il ricorso ai licenziamenti che non subirà, purtroppo, inversioni di tendenza. Gli unici tassi che continueranno a crescere saranno quelli della disoccupazione e della povertà relativa”.
Nel corso della conferenza stampa, la UIL presenterà le proprie proposte per la crescita. “Anche a livello locale si può fare molto: imprecare solo contro il Governo nazionale non serve. La UIL, già prima dello sciopero del 12 dicembre, ha intrapreso un cammino costruttivo e propositivo. E si manterrà fedele alla linea anche nel 2015, senza rinunciare alla lotta al fianco dei lavoratori, dei disoccupati, dei pensionati e dei giovani”.











