Una lite familiare è sfociata in tragedia a Latiano, in provincia di Brindisi, nella tarda serata di ieri, lunedì 26 luglio. Un uomo di 33 anni è stato ucciso raggiunto da alcuni colpi di pistola, di cui uno letale alla testa dal padre, che si è poi costituito chiamando i Carabinieri e facendosi trovare in casa ancora con l’arma del delitto in pugno.
Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri la vittima, Antonio Di Cataldo, 33 anni, si era recato a casa del genitore, Cosimo, per chiedere del denaro. Pare che il giovane, disoccupato, avesse già in passato chiesto soldi ai genitori. Ieri sera all’ennesima richiesta è seguita una accesa discussione, al termine della quale è partito il colpo che lo ha centrato alla testa. L’arma del delitto è una pistola detenuta illegalmente dal giovane.











