Come all’andata, le mosse di Chivu dalla panchina decidono la gara tra Lecce e Inter che al ‘Via del Mare’ si giocano l’anticipo del sabato sera della 26esima giornata. Due gol da due elementi inizialmente fuori dal campo, Mkhitaryan e Akanji che decidono il 2-0 con cui la capolista vince a Lecce e lascia i giallorossi a 24 punti.
Il primo tempo
L’Inter sa che deve costruire le sue azioni e lo fa ma il Lecce dimostra attenzione, anche poggiandosi sugli interventi di Falcone. Tante le occasioni ospiti contro una sola (sprecata da Ramadani), nel corso della frazione che rimane bloccata sullo 0-0. Al 1′ Thuram viene fermato in angolo da Gaspar che si infortuna. Al 10′ Falcone compie un paratone su Luis Henrique che gira un destro al volo. Poi sfida Esposito in un duello dove le due conclusioni dell’attaccante (destro e testa) se la devono vedere con le due smanacciate del portiere. Sul finale due tiri nerazzurri, Frattesi e Zielinski, frutto di azioni interessanti, ma imprecisi.
Il secondo tempo
L’Inter passa in vantaggio al 52′ con Dimarco ma Thuram, che serve l’assist, è in fuorigioco. Poi cambi per Di Francesco e Chivu. C’è aria nuova, ma è quella dell’Inter decisiva. Mkhitaryan inizia non centrando il bersaglio in due occasioni, poi al 75′ sugli sviluppi di un angolo batte di destro decisivamente. Da quel momento il Lecce si sgretola (aveva solo tirato in porta con Veiga da lontanissimo prima del gol, con la palla altissima). Doppio intervento su Dimarco lanciato in contropiede: Falcone disinnesca il suo sinistro e poi Siebert si oppone sulla linea di porta alla sua conclusione in seconda battuta. Poi il gol del 2-0 di Akanji di testa, ancora da calcio d’angolo, chiude la partita. Due occasioni ancora per l’Inter prima del fischio finale.











