Potrebbe essere la settimana prossima quella decisiva per il via libera in V Commissione della proposta di legge presentata in maniera trasversale da Domi Lanzillotta (Ncd), Filippo Caracciolo (Pd) e Francesco Pastore (Misto-Psi) con l’obiettivo di rivedere e mitigare gli effetti dell’ecotassa sui Comuni pugliesi.
O meglio, su quei Comuni che non sono riusciti ad allinearsi con gli obiettivi di differenziazione posti dalla stessa Regione Puglia e più volte prorogati, e che prevede costi aggiuntivi per i cittadini.
“Dopo le nuove audizioni dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste – spiega Lanzillotta – e del presidente dell’Anci Puglia, in presenza dell’assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro, infatti, avverrà il confronto finale prima di licenziare un atto dovuto -da sottoporre poi all’aula consiliare per l’ultimo, decisivo passaggio – alla comunità pugliese, dati il numero e la rilevanza delle sollecitazioni pervenute, e la necessità di intervenire con urgenza, in considerazione dell’impatto dell’ecotassa sui Comuni che non hanno potuto allinearsi ai parametri e vincoli previsti, e sui cittadini sui quali è inevitabilmente destinato a gravare l’aumento del carico fiscale”.











