Un indizio, più che una vera e propria posizione di vantaggio. I sondaggi, si sa, lasciano il tempo che trovano, ma non ci si può esimere dai dati diffusi per sottolineare come le intenzioni di voto ad oggi vedano il centrosinistra in deciso vantaggio a due mesi dal voto.
Ci sarebbero, secondo un sondaggio diffuso dal Pd pugliese e realizzato dalla società Swg, circa 10 punti di margine tra Michele Emiliano e Francesco Schittulli. Il candidato del centrosinistra, infatti, si attesterebbe al 46% dell’orientamento di voto dei pugliesi staccando di dieci punti Francesco Schittulli (centrodestra). Terza con il 14% è Antonella Laricchia (M5s); altri candidati raggiungono il 4%. Per quanto riguarda il gradimento dei candidati, Emiliano riscuote il 53%, Schittulli il 36% e Laricchia il 34%.
“Sono questi dati il punto di partenza – dicono dal Pd – di un percorso che ci vede determinati a crescere ancora, parlando in particolare agli indecisi, a chi oggi pensa di non andare a votare perché deluso da una politica che finora è stata troppo lontana dai cittadini. Allo stesso tempo questi dati rappresentano uno stimolo in più: la campagna è ancora lunga e tutta da vincere. Sarebbe sbagliato abbassare la guardia proprio adesso.”
La campagna elettorale è ormai entrata nel vivo e i pugliesi cominciano a confrontare i programmi dei candidati.
“Evidentemente – sottolineano – la proposta del candidato Michele Emiliano e del centrosinistra sta andando nella direzione giusta e l’idea di costruire il programma dal basso sta davvero coinvolgendo i cittadini, che vogliamo siano i veri protagonisti di questa campagna elettorale, con le loro proposte, le loro idee, le loro esigenze per la Puglia del futuro”.











