Si susseguonok in questi giorni, le interrogazioni parlamentari sulla situazione dell’emergenza criminalità in Capitanata, ed a San Severo in particolare. Ieri il capogruppo del Gruppo Misto alla Camera dei Deputati, Pino Pisicchio, ha parlato, nella sua richiesta al ministro Marco Minniti, di una “città di San Severo alla stregua delle città perdute del far west descritte dalle sceneggiature più truculente rintracciabili nella filmografia degli anni sessanta, solo che si tratta, purtroppo, di criminalità reale e non di trailer cinematografici”, chiedendo cosa il Governo pensa di fare per “sovvenire alla necessità di sicurezza che viene dalla popolazione di una città con oltre 60.000 abitanti, piegata da una criminalità che sta minando le regole fondamentali della convivenza civile”.
Di tenore simile l’interrogazione presentata da Angelo Cera, parlamentare dell’Udc che ha sottolineato come “nonostante i numerosi successi delle forze dell’ordine e della magistratura, la criminalità organizzata pare rafforzarsi sul territorio in forme sempre più violente”, Cera fa riferimento, ancora una volta, al Ministro dell’Interno per sapere “quali iniziative il Ministro intenda porre in essere per arginare gli episodi criminosi consumati in Capitanata e se, per un maggiore contrasto alla criminalità organizzata”. Inoltre, si chiede se, d’intesa con il Ministro della Giustizia, possa essere assicurata “maggiore tempestività nelle indagini, garantendo il corretto e pieno funzionamento degli uffici della Procura di Foggia, mettendo a disposizione i mezzi e il personale necessari a dare tempestiva risposta all’emergenza criminale”.
Intanto da San Severo arrivano i ringraziamenti pubblici del sindaco Francesco Miglio che “esprime pubblicamente il suo ringraziamento ai parlamentari della Provincia di Foggia e della regione Puglia, in particolare Luigi Perrone, Pino Pisicchio ed Angelo Cera, per il sostegno manifestato a tutta la comunità di San Severo in questa fase assai delicata”.











