Bari è una città insicura. Da tempo, purtroppo, nonostante gli sforzi dell’amministrazione comunale a rendere le strade più civili e sicure, girare di sera è diventato molto pericoloso in qualsiasi zona della città. Nella prima settimana di agosto, per la seconda volta in un mese, una farmacia del quartiere san Pasquale è stata oggetto di una rapina. Abbiamo intervistato la giovane farmacista che era presente al momento del colpo. Per ragioni di privacy, la donna ha voluto conservare l’anonimato.
La seconda rapina in un mese. Sensazioni a freddo. A distanza di tre giorni dall’ennesima rapina nella farmacia in cui presta servizio, qual è la prima cosa che le torna in mente?
Il coltello, indubbiamente. Qualche settimana fa si sono presentati due uomini a volto scoperto con cappellino e coltellaccio. L’altro giorno un ragazzo incappucciato inforcava un altro coltello. Insomma, sa, noi lavoriamo con lo strozzapapere, sarà il caso di cambiare sfustellatrici per difenderci?
La farmacia in cui lavora è ubicata in una delle zone più ambite e vive della città. A che ora è accaduto?
In tarda serata. Noi chiudiamo tardi, saranno state le 22.45. Il bar accanto e tutti i locali limitrofi erano però gremiti di gente. Come dire? Ci siamo sentiti soli e insicuri tra la folla.
Cosa è accaduto precisamente?
Io e la mia collega eravamo in farmacia; all’improvviso è entrato un uomo, a volto travisato, esordendo di non volerci fare male e invitandoci ad aprire le casse. Ne abbiamo più di una, ma erano tutte chiuse. Ci siamo spaventate molto rispetto al bottino di scarsa rilevanza che il ragazzo voleva accaparrarsi.
Una città troppo insicura per aprire il sipario delle liberalizzazioni come quelle orarie?
A conti fatti sì. Ma anche disperata. Questa volta il ragazzo è uscito persino augurandoci buona serata.
Avete incontrato un vero Robin Hood.
Probabilmente sì. Quello che posso dire è che non c’è nulla che valga il rischio di una vita. Che sia sul luogo di lavoro, che sia mentre si rincasi o ci si rechi all’auto. Questa città ha bisogno di meno disperazione, più attenzione e sicurezza per tutti.











