All’indomani della seduta del Consiglio Regionale in cui la maggioranza, sostanzialmente, si è votata contro da sola sulla questione Xylella e tutela delle aree interessate dalla bonifica, ed ha visto un difficile dibattito sulla situazione complessiva della sanità in Puglia, è intervenuto il capogruppo di ‘Oltre con Fitto’, Ignazio Zullo, che ha voluto commentare la strana situazione venutasi a creare. Una maggioranza che sostanzialmente male accetta la presenza preponderante ed ingombrante di Michele Emiliano che, dal canto suo, non può snaturarsi e dall’essere lo “sceriffo” di Bari si vorrebbe trasformare in “sceriffo” di Puglia.
“Non è passata inosservata la figuraccia rimediata oggi in Aula dalla maggioranza di centrosinistra che ha dimostrato tutte le sue contraddizioni interne che nemmeno un leadership ingombrante come quella di Emiliano riesce a tenere assieme.
Anzi, quella messa in discussione da alcuni Consiglieri di maggioranza è stata proprio la leadership del governatore-sceriffo-
Siamo preoccupati della piega che stanno prendendo i rapporti tra il governatore ed i partiti che lo sostengono. Non gongoliamo per le sue sconfitte che si verificano già a pochi mesi di distanza dalla sua elezione.
Non ci piace il clima conflittuale che già aleggia ed è ora palpabile, foriero di ulteriori pessimi sviluppi dal momento che è prossima ad aprirsi la sessione di bilancio, la prima dell’era Emiliano, fondamentale per il futuro della stessa Regione.
Prendiamo atto oggi che la maggioranza parla lingue differenti, agisce senza strategie, è priva di programmi e prospettive. In questa lotta, le uniche vittime sono i cittadini che meriterebbero un governo della Regione autorevole e coeso in un momento di grande difficoltà economica e sociale.
Quello guidato da Emiliano è tutt’altro, ed i limiti li abbiamo misurati oggi”.











