HomeCronacaEstorsione e mafia: 9 arresti a Bari

Estorsione e mafia: 9 arresti a Bari

Estorsioni, intidimazioni, richieste di pizzo e minaccie per recuperare dei crediti vantati da un imprenditore nei confronti di un suo collega. Con queste accuse, a vario titolo, nove persone sono state arrestate dai carabinieri (una è ai domiciliari) in un’operazione antiracket coordinata dalla Dda.

Le indagini, avviate nell’ottobre scorso, hanno evidenziato intimidazioni ai danni di imprese locali da parte della criminalità organizzata che oltre a imporre il pizzo è entrata nella gestione degli affari per garantire il rispetto di accordi e pagamenti. Tra i nove c’è un imprenditore accusato di essersi avvalso di malavitosi per riscuotere soldi da un collega.

In carcere sono stati condotti Giovanni Stellacci, di 27 anni, i fratelli Luigi e Giuseppe Tufariello, di 29 e 27, Giuseppe Antuofermo, di 27, Giuseppe Verania, di 30, Giuseppe Muscatelli, di 23 (catturato a Jesi, in provincia di Ancona), i fratelli baresi Nicola a Raffaele Anemolo, di 55 e 53.

A domiciliari è stato posto un 50enne di Barletta, l’imprenditore accusato di essersi rivolto agli Anemolo per un recupero crediti vantato nei confronti di un collega. Sono tutti accusati di concorso in estorsione aggravata e, ad alcuni, è stata contestata l’aggravante del metodo mafioso e l’uso delle armi.

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Redazione
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