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Farmacie, secondo giro di clessidra per le 188 nuove sedi pugliesi

Secondo giro di clessidra per l’apertura delle 188 nuove sedi farmaceutiche in Puglia. A partire dalle 18.00 di domenica 13 novembre tutti i vincitori del Concorsone nazionale bandito nel 2012 dovranno indicare un numero di sedi, pari alla posizione che essi occupano nella graduatoria ufficiale, messe a concorso. [QUI L’APPROFONDIMENTO]

Se per indicare le sedi i neo titolari avranno solo cinque giorni di tempo, va da se che tra incombenze burocratiche – la peggiore delle quali è intrinseca nella compilazione del bando stesso – e ricorsi di varia natura sono trascorsi tre anni e in molte regioni non si è giunti al pubblicate neppur una graduatoria ufficiale.

Ad ogni vincitore sarà assegnata la prima sede da lui indicata in ordine di preferenza, che non risulti assegnata a un candidato meglio collocato in graduatoria.

Entro 15 giorni dall’assegnazione il vincitore del concorso deve dichiarare se accetta o meno la sede assegnata. L’inutile decorso del termine concesso per la dichiarazione equivale a non accettazione.

Nel mese di gennaio 2016 la Regione Puglia procederà all’abbinamento candidato-sede e alla relativa assegnazione.

Questo si potrà tradurre in una idiosincratica assegnazione di sedi eventualmente scelte e da vincitore posizionati tra i primi posti della graduatoria e poi rigettate a coloro che sono fuori dalla graduatoria.

Niente di inconcepibile se si considera che il concorso di per se presenta una serie di condizioni ossimeriche. Un concorso per soli titoli che somma mele con le arance; che addiziona i voti di laurea dei partecipanti per valutarne la media; che non discrimina il valore dell’attività professionale con quella scientifica; che non gratifica i vincitori dei concorsi per titoli ed esami antecedenti; che esclude di fatto gli addetti ai lavori.

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Maria Pia Ferrante
Maria Pia Ferrante
Nata a Bari nel 1982, laureata in Farmacia, è insegnante e pubblicista. Appassionata di cinema e musica, vivrebbe ovunque purché davanti un palco o un grande schermo. Mischia cucina e alchimia. Sunset victim; rock fanatic. Girovaga per festival e si commuove sempre sulla sigla di Fuori Orario

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