Ecco il primo acquisto dell’era Giancaspro. E’ Vangelis Moras, classe ’81, due promozioni dalla serie B alla serie A con Bologna e Verona e due campionati mondiali, in Sud Africa e Brasile, con la Nazionale greca. Tanta esperienza alle spalle ma ancora tanta voglia di giocare e fare bene. “Altrimenti sarei andato in vacanza anziché mettermi subito all’opera. Ho 35 anni è vero ma ho ancora tanta voglia di giocare. Spesso conta poco l’età e più la voglia”, sottolinea Moras. “Ho giocato tanto contro il Bari e so quanto sia importante giocare qui. Potevo andare da altre parti ma quando ho visto che Sogliano è venuto a Bari ho subito voluto seguirlo. Con lui c’è un legame sincero di rispetto, per questo non ho avuto dubbi”.
Un serio professionista, lavoratore e determinato. Lo conoscono così tutti quelli che hanno lavorato con lui negli anni. Tradotto: una garanzia per Bari. “Non mi interessa se gioco in Serie B o in A. Mi interessa il progetto di squadra. Io non parlo tanto ma lo faccio quando è necessario. Squadre come Bari meritano qualcosa in più e troveremo quel qualcosa. Io metterò a disposizione la mia esperienza ma soprattutto so che tutti uniti possiamo fare quel passo che manca al Bari. Le cose si fanno solo se si è insieme”.
Ottimo giocatore Moras ma anche un grande uomo segnato da una tragedia personale quando due anni fa ha perso il fratello per un brutto male: “Ma la cosa mi ha dato più forza. Quello che è successo a mio fratello mi ha dato la voglia di dare sempre il massimo ed è tutto sempre dedicato a lui”. Voglia, lavoro, serietà. E anche sincerità quando dice che non sa se amerà “i colori di questa maglia. Sono appena arrivato non posso saperlo perché non è scontato. Ma sicuramente porterò sempre rispetto e lotterò fino alla fine per questa maglia. E poi sono da pochi giorni qui e mi sento come a casa”.











