Non parlava a stampa e tifosi dal lontano 16 febbraio, quando si sfogò per le troppe critiche ricevute a causa degli scarsi risultati che il Bari stava macinando. Oggi Gianluca Paparesta torna in conferenza stampa per fare il resoconto della stagione appena conclusasi, per parlare di numeri e statistiche raggiunte e per aprire agli scenari futuri. E per ammettere gli errori commessi. Ma conferma Nicola, Razvan Zamfir, promuovendolo a responsabile dell’area tecnica e rimandando il discorso Antonelli al 30 Giugno, ma quest’ultimo sembra più un addio che un arrivederci.
“Abbiamo commesso degli errori frutto della prima esperienza alla guida di una società di calcio – inizia Paparesta – ma facciamo tesoro di questo e ripartiamo facendo le cose per bene. Qualcuno parla ingiustamente di annata fallimentare, io dico che poteva essere condotta meglio e poteva concludersi positivamente. Soprattutto dal punto di vista tecnico e dal punto di vista della prima squadra. Per questo chiedo scusa a chi aveva riposto massima fiducia nel sottoscritto ed è stato deluso. Ad inizio anno mi sono fatto trascinare dall’entusiasmo così quando mi hanno chiesto l’obiettivo stagionale ho parlato di promozione. Mi dispiace aver creato illusioni ma ovviamente non volevo prendere in giro nessuno. Da oggi in poi niente promesse o proclami. Non un profilo basso ma solo voglia di migliorare quello che abbiamo fatto quest’anno”.
Paparesta parla poi del budget a disposizione. Non dà cifre, ovviamente, ma rassicura tutti sulla solidità dell’economia societaria: “A Bari devono arrivare giocatori dalle caratteristiche tecniche e motivazionali che possano rispondere alle esigenze di società e tifoseria. Il budget del Bari sarà almeno pari a quello della scorsa estate. C’è un piano industriale che prevede tre anni di crescita. Abbiamo un fatturato importante che indipendentemente dagli abbonamenti che verranno sottoscritti ci garantisce la possibilità di fare un altro anno in massima tranquillità. Anzi, avremo a disposizione ulteriori entrate, relative ai diritti televisivi”.
L’attenzione poi si sposta sull’area tecnica. Razvan Zamfir, arrivato a Bari come consulente di mercato, diventa il nuovo responsabile dell’area tecnica scaricando, di fatto, Stefano Antonelli. Il suo contratto termina il 30 giugno ma le parole di Paparesta lasciano intendere che il suo futuro sarà lontano da Bari: “Zamfir è qui da sei mesi ed è tornato in Romania solo una volta, si è dedicato all’osservazione, a capire l’ambiente italiano e lo spogliatoio del Bari. Sarà lui il responsabile dell’area tecnica. Antonelli ha fatto grande lavoro sia con la prima squadra che con il settore giovanile. Lo ringrazio. Ha un contratto con noi fino al 30 giugno. Ci sono società che hanno volontà di acquisire le sue prestazioni, fino ad allora lavorerà con noi poi si vedrà”.











