Un nuovo gestore per, si spera, una Fiera del Levante sempre migliore e più qualificata. Una società formata da Camera di Commercio di Bari e Fiera di Bologna per la gestione e la programmazione di eventi in alcune aree (le più importanti) del quartiere fieristico barese.
E’ stato stipulato il contratto di concessione per la gestione e valorizzazione della Fiera del Levante con la società “Nuova Fiera del Levante Srl”. Oggetto è la riqualificazione e di talune aree del quartiere fieristico di proprietà dell’Ente Autonomo Fiera del Levante.
Il contratto arriva al termine di una lunga procedura, non sempre priva di ostacoli avviata nel 2014, in esecuzione della legge regionale n. 2/2009.
Alla Società “Nuova Fiera del Levante Srl” – composta per l’85% dalla Camera di Commercio di Bari e per il 15% da Bologna Fiere Spa – viene concessa una porzione del quartiere fieristico nella quale realizzare le manifestazioni fieristiche e congressuali così come stabilito nel Piano operativo per il risanamento dell’Ente approvato nel 2014.
Il Presidente delle Regione Puglia Michele Emiliano e il Sindaco di Bari Antonio Decaro con una nota congiunta hanno espresso viva soddisfazione per la positiva conclusione del processo di concessione delle attività fieristiche.
Con la firma del contratto di concessione si conclude positivamente il procedimento con il quale la Fiera del Levante aveva delineato il percorso di risanamento e rilancio.
“Ora il rilancio della Fiera può partire con slancio – dice il Presidente Michele Emiliano – affermando un nuovo protagonismo del quartiere fieristico barese nel panorama delle Fiere italiane, forti di un’alleanza con il secondo gruppo fieristico italiano che sarà in grado di corrispondere alle nostre aspettative e a quelle del nostro sistema produttivo di promuovere l’economia pugliese in una dimensione internazionale. Ringrazio per questo risultato il Commissario straordinario della Fiera del Levante che con questo atto ha positivamente concluso il suo mandato ed il Presidente della Camera di Commercio che si è prodigato per rendere il complesso del sistema imprenditoriale protagonista del rilancio dell’Ente.”
La Regione e le istituzioni locali sosterranno questo nuovo corso supportando da un lato nuove manifestazioni fieristiche, che interpretino e valorizzino le eccellenze del territorio, dall’altro con la creazione del Polo della Cultura che conferma la vocazione del quartiere come attrattore turistico e culturale della regione.
“La Fiera del Levante é un patrimonio storico economico e sociale tra i più importanti per la città di Bari e per l’intera area metropolitana – commenta il sindaco Antonio Decaro -. Abbiamo raggiunto una tappa fondamentale sul percorso avviato tanto tempo fa che ha sempre avuto un unico obiettivo comune: il rilancio della Fiera del Levante. Un rilancio che per noi ha significato certezza per i lavoratori, sviluppo economico per le aziende che hanno visto nella Fiera del Levante un punto di riferimento e di crescita del territorio. L’accordo siglato va in questa direzione e punta a contribuire alla costruzione della Fiera del futuro che non è più un progetto, ma una realtà a cui tutti ora dobbiamo lavorare. Questa è una bella sfida per Bari e per il territorio”.
“Raccogliamo la sfida del rilancio della Fiera del Levante – afferma il Presidente della Camera di Commercio di Bari Sandro Ambrosi – forti del sostegno delle associazioni di categoria del territorio che hanno compreso – con coraggio – l’enorme potenziale di sviluppo dell’operazione. Siamo già al lavoro per costruire un programma di fiere ed eventi all’altezza delle aspettative, senza nasconderci le difficoltà ma fiduciosi della risposta che gli operatori economici sapranno dare a questa nuova importante occasione di sviluppo.
Innovazione e tradizione saranno le nostre parole d’ordine e su questo ci confronteremo presto con i partner istituzionali, imprenditoriali e sociali nella convinzione che la creazione di alleanze strategiche con le imprese e gli operatori locali sia fondamentale per costruire risultati di qualità e duraturi nel tempo”.











