Basta un gol di Kragl segnato dopo 12′ e con la complice deviazione di Golubovic al Foggia per dimenticare il passo falso casalingo con il Brescia e tornare al successo. Cinque vittorie in sei partite per i satanelli e festa grande dei 1500 tifosi pugliesi che hanno raggiunto Novara per una partita giocata con grande ordine e vinta con merito.
Una classifica che, adesso, per il Foggia è decisamente rosea, con l’ottavo posto che non è molto lontano, anche se bisogna considerare le quattro partite rinviate nel turno infrasettimanale a causa delle avverse condizioni atmosferiche e le nevicate soprattutto nell’Italia centrale e meridionale.
Ancora una volta determinante è stata la rete messa a segno dal tedesco Oliver Kragl, al quinto sigillo nelle ultime sette partite.
La partita, va detto subito, non è stata spettacolare ma molto fisica. Il Foggia è stato capace di capitalizzare al meglio una delle poche occasioni lasciate dal Novara che, dal canto suo, non ha impensierito più di tanto Guarna e la difesa rossonera (questa sera in completo bianco).
Stroppa manda in panchina Mazzeo e lancia dal primo minuto Duhamel a fare coppia con Nicastro. Dopo il gol per il Foggia si mette bene e la gara sembra in controllo. Almeno fino a quando un nervosissimo Greco si prende il secondo cartellino giallo nel giro di 8 minuti e lascia i pugliesi in 10 uomini.
Il Novara prova a stringere i tempi e ad avvicinarsi a Guarna, ma senza troppe idee e grandi occasioni.
Nella ripresa il Foggia stringe i denti, si mette dietro la linea della palla e si copre quando Di Carlo manda in campo Maniero schierando le tre punte. Duhamel lascia il campo ad Agnelli, e quando il baricentro dei pugliesi si abbassa troppo per la stanchezza di Nicastro Stroppa da spazio a Beretta e Mazzeo per cercare qualche contropiede e tenere la palla lontana dalla propria porta.
Le occasioni per i piemontesi non arrivano, e si arriva ai quattro minuti di recupero dove praticamente non si gioca. Sciaudone si fa buttare fuori per proteste e l’ultima speranza del Novara per pareggiare, sui piedi di Ronaldo, si infrange sulla barriera foggiana.
Un successo, questo, che rilancia la classifica del Foggia verso posizioni fino a qualche settimana fa inaspettate e che conferma i grandi passi in avanti compiuti dalla squadra di Stroppa da quando il mercato di gennaio ha sistemato parecchie cose in tutti i reparti.











