Parola d’ordine: dimenticare Avellino. Due cinquine subite nelle prime due trasfete di campionato ed un pareggio casalingo non sono certamente l’avvio di campionato che i tifosi del Foggia sognavano per questo ritorno in serie B.
E domani un’altra grande sfida attende i ragazzi di Stroppa. Allo Zaccheria, infatti, arriva quel Palermo dato da molti tra le principali favorite alla promozione diretta in serie A. Anche i rosanero di Tedino, però, non sono partiti con il piglio giusto e, dopo tre partite, hanno 5 punti in classifica, frutto della vittoria casalinga contro lo Spezia alla prima di campionato, seguita da due pareggi a Brescia (0-0) e con l’Empoli (3-3).
“Siamo consapevoli di aver fatto una brutta figura – ha dichiarato alla vigilia della gara di campionato il difensore rossonero Matteo Rubin – così come sappiamo di non essere quelli scesi in campo contro l’Avellino, dispiace perchè si può perdere ma bisogna farlo sempre con dignità”.
E domani di nuovo in campo…
“Eh si. Abbiamo voltato subito pagina perchè domani prossimo abbiamo una sfida importante contro una squadra forte, vogliamo dimostrare chi siamo sopratutto a noi stessi”.
Nella testa di Matteo Rubin un solo pensiero, quello di riscattare, a partire dal prossimo match in programma allo Zaccheria, l’ultima sconfitta rimediata.
Per quanto riguarda le formazioni in campo, Stroppa perde Empereur, vittima di una distorsione e probabilmente tornerà indietro al suo abituale 4-3-3 con Fedato in campo al posto di Beretta. Tedino riabbraccia Trajkovski e deve scegliere uno tra Jajalo e Chochev a centrocampo.
Probabili formazioni:
Foggia (4-3-3): Guarna, Gerbo, Camporese, Coletti, Rubin, Vacca, Agazzi, Deli, Chiricò, Mazzeo, Fedato. All. Stroppa.
Palermo (3-4-2-1): Posavec, Cionek, Struna, Bellusci, Rispoli, Jajalo, Gnahorè, Aleesami, Coronado, Trajkovski, Nestorovski. All. Tedino.
Arbitro: Chiffi.











