Cosa ci fanno 7 vagoni rinnovati (non nuovi, come pure è stato detto da molti), fermi su un binario morto della stazione di Gallipoli? Per quali motivi le Ferrovie Sud Est cancellano le corse in tutto il Salento (ma non solo) per inadeguatezza del parco viaggiante e le carrozze nuove ancora non sono state rese operative, ormai da nove mesi? Cosa c’è che non va in quelle carrozze? Del resto sono le stesse oggetto di una inchiesta della Guardia di Finanza di origine polacca, acquistate in Germania nel 2009, ristrutturate da una azienda croata ed arrivate in Italia a caro, carissimo prezzo (da qui l’ipotesi di reato anche di truffa ai danni dello stato per alcuni manager dell’azienda di trasporti regionali). Quasi 23 milioni di denaro pubblico investiti e, per una bella fetta, dimenticati su un binario morto.
Mancano i locomotori, dicono a Gallipoli, ma soprattutto mancano le procedure burocratiche per la messa in esercizio. E dunque quei treni non si possono nemmeno spostare. Sono li, fermi e dimenticati, quasi a monito dei pendolari salentini costretti a viaggiare su mezzi che definire “vintage” è del tutto riduttivo. Sono veri e propri musei ambulanti, pronti per essere esposti nelle stazioni a memoria di un vecchio passato, ed invece ancora costretti a fare su e giù tra le stazioni di Gallipoli e Lecce, tra Otranto e Santa Maria di Leuca.
Ufficialmente, dicono dalle Fse, le carrozze ferme fanno parte della maggior parte dei convogli acquistati e ammodernati, ma fermi perché sottoposti ancora a manutenzione e migliorie per garantire gli standard di sicurezza.
“Oltre al danno, anche la beffa sui vagoni pagati a peso d’oro delle Ferrovie Sud Est: ciclicamente una corsa in Salento viene sospesa dalla società perché i mezzi sono pezzi di antiquariato, ma i vagoni disponibili restano fermi a Gallipoli. È una situazione incancrenita e scandalosa: da qualsiasi angolazione si guardi alle Fse, si ha la percezione che se non dovessero intervenire nei prossimi giorni importanti cambi di rotta della società, la rescissione e l’affidamento del servizio ad un nuovo gestore più affidabile sarebbe l’unica strada percorribile”.
Lo dichiara il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Andrea Caroppo. “Dalla tratta Maglie-Otranto – aggiunge – al treno ‘fantasma’ che collega Lecce a Gagliano del Capo, le corse vengono sospese per guasti ai mezzi e sembra divenuta prassi settimanale. Senza entrare, ancora una volta, nel merito delle modalità irrispettose dei cittadini con cui si sospendono le corse in gran segreto, siamo ben oltre il parossismo. La Giunta regionale si è già silenziata, ma bisogna tenere alta l’attenzione. Non si possono spendere milioni di euro dei cittadini – conclude Caroppo – per un servizio oneroso e indecoroso”.











