Ci sono proprio tutti, a partire da oggi e per tre giorni, a Bari. Si parlerà di economia e finanza con, complessivamente, circa 400 responsabili dell’economia mondiale, tra Ministri, Governatori delle Banche, Responsabili degli Stati, economisti e giornalisti giunti in Puglia da Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Canada.
In una Bari blindata e con un dispiegamento di forze dell’ordine come non si vedeva da tempo (forse mai prima d’ora, in effetti), le delegazioni dei paesi che prenderanno parte al G7 finanziario nel capoluogo pugliese stanno arrivando in un Aeroporto “Karol Wojtyla” pressocchè off-limits. Il via ufficiale ai lavori si terrà nel pomeriggio, alle 18:45 nel teatro Petruzzelli.
I due luoghi principali deputati alle riunioni ed ai vertici (Castello Svevo ed Hotel delle Nazioni) sono chiusi al traffico e presidiati dalla polizia, ma in tutto il centro cittadino ci sono limitazioni al traffico, divieto di parcheggio e varchi di accesso con barriere in cemento e posti di blocco.
Al di fuori del cordone previsto per motivi di sicurezza, invece, il traffico caotico della città, se possibile, è ancora maggiore del solito. E trovare un posto auto libero all’Estramurale Capruzzi è semplicemente impossibile, anche se sono in molti ad aver preferito, dove possibile, evitare di raggiungere il centro città.
La sicurezza in città è garantita da una sala di coordinamento che già da alcuni giorni è attiva presso la Prefettura con continui collegamento con tutte le forze dell’ordine. A disposizione per il monitoraggio della città centinaia di telecamere, droni, veicoli e più di 1500 uomini in stato di all’erta.
Per i prossimi giorni sono previste manifestazioni anti-G7, in luoghi distanti dalla “zona rossa”.











