AAA cercasi giornalista. Offresi lavoro ministeriale per un anno. Richiesta iscrizione all’albo dei professionisti, ottima conoscenza lingua inglese, compenso… quale compenso? Dovrebbe già essere un onore lavorare per il Ministero dell’Interno, anzi… è già tanto se non bisogna pagare qualcosa per poter lavorare!
Sembra una storia inventata. Eppure è tutto vero. Con tanto di bando [QUI IL LINK AL BANDO].
E dello stesso tenore del bando è la risposta data oggi dal Ministro Angelino Alfano a chi gli chiedeva conto. “Non è una novità. Nessuno costringe nessuno. Vediamo se qualcuno vuol dare una mano d’aiuto in questo modo, viceversa prenderemo atto che nessuno ha voglia. Ma suppongo che qualcuno la presenterà, la domanda. Il nostro approccio, ovviamente, non è un approccio sindacale, ma è un approccio che dà l’opportunità di un’esperienza”.
Giusto Ministro. Perchè un professionista con almeno tre anni di esperienza come prima cosa ha bisogno di una bella esperienza gratis e curriculare.
Sulla vicenda è intervenuto il deputato barese del M5S Giuseppe Brescia.
“Abbiamo depositato in data odierna una interrogazione al Governo chiedendo l’immediato ritiro di un bando che riteniamo inaccettabile e irrispettoso nei confronti di chi ha studiato e lavorato per crearsi una professionalità” lo annuncia il deputato M5S Giuseppe Brescia membro della VII Commissione Cultura riguardo alla questione del bando del Ministero dell’Interno nel quale si richiedeva la collaborazione di un giornalista professionista con esperienza almeno triennale disposto a lavorare gratis nel Dipartimento delle Libertà civili e l’Immigrazione.
“Una vicenda che fa accapponare la pelle da qualunque punto di vista la si guardi e che va oltre la dialettica politica. – prosegue Brescia –Quale esempio dà ad un Paese in crisi come il nostro, un Governo che, per primo, pensa sia legittimo sfruttare gratuitamente l’esperienza di un professionista? E quale importanza dà questo Governo al tema dell’immigrazione sul quale tante belle parole si spendono, se il massimo sforzo che riesce a fare è pensare di assumere un professionista senza nemmeno pagarlo in un Dipartimento tanto delicato? – prosegue Brescia che ricopre anche la carica di Vice Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul sistema d’accoglienza dei migranti – Ma soprattutto questa vicenda dimostra quanto rispetto e quale considerazione abbia davvero questo Governo per la categoria dei giornalisti, un Governo che tuttavia non manca mai di finanziare con centinaia di milioni di euro alcuni amici editori”.












