Il Pd pugliese è al fianco, all’unisono, di Michele Emiliano e dei comitati referendari per il SI nella consultazione prevista per il prossimo 17 aprile. Dopo le recenti polemiche [QUI IL NOSTRO ARTICOLO] sulla posizione del Pd romano di chiedere ufficialmente all’Agcom spazi referendari per l’astensione e/o per il NO alla domanda referendaria, la risposta di Elvira Tarsitano, presidente pugliese del Partito Democratico, non è tardata.
E si tratta di una risposta che sottolinea e rafforza, semmai, il problema tutto politico tra Bari e Roma. Una polemica che, seppure non espressa, nemmeno velatamente, rischia di riproporsi come un nodo quando un pettine a denti sottili dovrà sistemare le cose, prima o poi, tra Emiliano e Renzi.
Le parole della Tarsitano sono chiarissime. “A nome dell’assemblea regionale del 4 marzo, replicando alle notizie diffuse quest’oggi sull’argomento, ribadisco la nostra posizione unanime ANTI-TRIV, su 300 componenti dell’assemblea vi furono solo 2 astenuti. La posizione astensionista del Segretario Nazionale Matteo Renzi non solo non rispecchia la volontà dell’assemblea regionale del Partito ma è stata assunta in totale autonomia”.
“Il PD Nazionale, infatti, non ha mai adottato alcuna decisione ufficiale in merito, utilizzando le procedure previste dallo Statuto, né l’argomento referendum è stato oggetto di discussione nella recente assemblea nazionale del partito”.
Il che, naturalmente, fa capire che la decisione di chiedere spazi referendari tramite l’Agcom sia una iniziativa che non è passata attraverso l’assemblea nazionale, rafforzando dunque l’ipotesi che sia stata una decisione diretta della segreteria nazionale (ovvero di Matteo Renzi).
E dunque in Puglia la situazione e lo schieramento è netto e chiaro (come del resto avevamo già scritto).
“Il Partito Democratico pugliese ribadisce così il proprio “Stop alle trivellazioni” nel Mediterraneo, invitando i cittadini a partecipare attivamente alla consultazione referendaria del 17 aprile e ad esprimere con il SI la volontà di tenere lontane le attività petrolifere dalle nostre coste per tutelarne la bellezza e l’integrità ambientale”.
E su questo non vi era alcun dubbio. Sia per le continue prese di posizioni che da anni vanno in un’unica direzione, sia per il grosso impegno, a tutti i livelli, che il Pd pugliese ha sempre profuso nel #NoTriv, anche in maniera ufficiale.












