Oggi si celebra la giornata mondiale contro la droga indetta dall’Onu, ma chi lo sa? Quasi non c’è notizia in giro, men che meno iniziative da parte delle istituzioni.
Sull’argomento è intervenuto, con una nota, il consigliere regionale di Forza Italia Andrea Carroppo, per denunciare l’assenza di eventi.
Più che la giornata mondiale contro la droga “sarà il festival dell’ipocrisia se non si denuncerà che il nostro paese e le nostre istituzioni hanno abbassato la guardia nella lotta al veleno che uccide o comunque distrugge la vita di tanti italiani illusi dal pensiero dominante di far buon gioco della propria libertà “truccando” chimicamente la propria percezione del reale e le proprie reazioni allo stesso”.
“Nonostante – sottolinea Carroppo – per otto anni la Legge c.d. Fini-Giovanardi abbia funzionato, producendo una generale riduzione del consumo di stupefacenti in Italia, la contrazione del numero di tossicodipendenti in carcere, l’abbattimento dei decessi causati dalla droga, l’aumento delle persone avviate a percorsi di recupero…nella primavera 2014 una sentenza della Consulta ma soprattutto un decreto legge del governo Renzi l’ha presa di mira stravolgendola, cancellandone i tratti più significativi e soprattutto reintroducendo la assurda e infondata distinzione tra droghe pesanti e leggere, queste ultime di fatto liberalizzate”.
La letteratura scientifica dimostra invece che la cannabis non ha nulla di “leggero” e produce molteplici effetti negativi, soprattutto fra i più giovani: nessun’altra sostanza al mondo, con queste caratteristiche così ben documentate da studi tanto autorevoli, verrebbe altrettanto classificata come “leggera” e quindi fatta percepire come non pericolosa.
“Poiché negli ultimi dieci anni di governo regionale – afferma Carroppo – la sinistra quando non si è disinteressata al tema si è resa protagonista solo di discutibili trovate, sarò determinato nel porre all’attenzione del nuovo governo Regionale l’esigenza non solo di risorse aggiuntive da destinare alla lotta a tutte le droghe, ma soprattutto un uso delle quote del fondo nazionale realmente finalizzato alla prevenzione e al contrasto dell’uso di tutti gli stupefacenti e un reale recupero delle persone coinvolte. Per tutto questo guardo con favore all’iniziativa “Non è mai leggera” che domani si svolgerà presso la Comunità Emmanuel di Lecce – da sempre in prima linea nella lotta alle dipendenze e nel recupero – durante la quale si metteranno a tema elementi di fatto e riflessioni che il legislatore del 2014 ha dolosamente deciso di ignorare”.











