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Istituito con Regio Decreto del 23 marzo 1922, il Casellario Centrale Infortuni e’ un contenitore-titolare della banca dati relativa agli infortuni professionali e non professionali ed alle malattie professionali.
I suoi compiti sono:
a) archiviare, conservare, comunicare agli utenti dati relativi a casi d’infortunio e malattia professionale. Casi che comportino invalidità permanente o morte, anche a prescindere da uno specifico evento lesivo;
b) elaborare i dati mediante procedure informatiche che ne consentano l’ottimizzazione e l’uso forma aggregata (es. statistiche, richerche) da parte dei soggetti autorizzati;
c) favorire l’integrazione ed il raccordo della propria banca dati con altre analoghe a livello nazionale e sovranazionale, ovvero con quelle a carattere previdenziale.
Gli utenti
Gli utenti autorizzati all’accesso alle informazioni contenute nella banca dati sono di sicuro gli istituti che esercitano l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro. Tutti gli enti che esercitano l’assicurazione contro i rischi di infortunio. Ma anche quelli che esercitano l’assicurazione conto i rischi derivanti dalla circolazione di automezzi, soggetti al controllo dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (ISVAP).
Istruzioni Diritto di Accesso ai Dati Personali
Il Piano triennale 2019-2021
Tra le linee guida emerge, “imprescindibilmente, un processo di semplificazione continua
degli adempimenti sia degli Utenti istituzionali sia di eventuali nuovi utenti che
potrebbero crearsi a seguito di una maggiore significatività della Banca dati del
Casellario anche da un punto di vista statistico.”




















