Il Lecce gioca una partita perfetta, ma in fin dei conti fa ciò che andava fatto, e batte la Cremonese, fanalino di coda, recuperando quanto perso nelle ultime due giornate contro Verona e Salernitana.
Dopo un primo tempo in equilibrio, ma con un Lecce più frizzante dei padroni di casa, la partita la sblocca Baschirotto di testa e la chiude Strefezza con il solito tiro a giro.
Il primo tempo
Se mai ce ne fosse bisogno, i giocatori ci ricordano l’importanza della partita: a quattro minuti dal fischio d’inizio il conto delle gomitate è già di uno a uno. Cremonese e Lecce non è una partita come le altre, e si sente. Il ritmo, però, a parte questo, è davvero basso. Dopo un inizio adrenalinico le squadre ci pensano su e fanno prevalere la ragione su quanto sia importante questo match. Il primo squillo, seppur anonimo, è di Colombo che al 7′, dopo un buon assist di Di Francesco, calcio a lato.
Sugli spalti il silenzio dei tifosi è assordante. La parte del tifo della Cremonese, infatti, ha deciso di disertare la gara come forma di solidarietà nei confronti della parte del tifo leccese, quella proveniente dal Salento, che si è vista vietare la trasferta per possibili incroci pericolosi con l’altro match della pugliese Bari, a Ferrara.
C’è comunque più Lecce che Cremonese, soprattutto in funzione pressing: da un buon lavoro dell’attacco leccese nasce un’occasione per Gendrey su una palla persa da Meitè. Il francese, però, calcia alto. E’ poco, pochissimo, ma fino al 20′ non succede altro.
Al 29′ si fa vedere la Cremonese con Ciofani che impegna Falcone con un colpo di testa. Dieci minuti dopo il Lecce deve rinunciare a Blin, ennesimo infortunato. I giallorossi chiudono il tempo in attacco provando con Strefezza e, soprattutto, con Di Francesco di sbloccare il risultato. Al 49′ è bravo Carnesecchi a fermare l’11 leccese che ci prova con una sforbiciata.
Il secondo tempo
Nel secondo tempo la Cremonese parte forte e si rende pericolosa con un tiro cross di Vasquez che sfiora il palo alla sinistra di Falcone. Risponde, dopo un minuto, Colombo che però non è preciso di testa. La partita si infiamma e al 58′ la sblocca Baschirotto sfruttando un ottimo assist di Hjulmand. Un minuto dopo la Cremonese prova a reagire, con Sernicola che sfiora la traversa.
A parte questa fiammata, è il Lecce a fare la partita e a provare a trovare il due a zero, schiacciando di fatto la Cremonese nella sua metà campo. Undici minuti dopo il gol di Baschirotto Strefezza fa il bis, dopo un ottimo intervento di Gonzalez a centrocampo, con un tiro a giro di sinistro dalla distanza. Oltre ad aver messo in cassaforte il match, il Lecce è bravo ad addormentarlo, tant’è che la Cremonese avrà un’occasione vera al 94′ con Gyan.
Tre punti fondamentali, dunque, per la squadra di Baroni che si riscatta e arriva all’appuntamento con la Roma con una certa tranquillità. Che gli consentirà di fare una partita tranquilla e quindi di provare a trovare la sua dimensione.
Strefezza dedica la vittoria ai tifosi rimasti a Lecce, parla di un Lecce in fiducia che oggi ha giocato una partita aggressiva al punto giusto. Dopo il primo gol il Lecce ha trovato la giusta carica e tranquillità.











