Finisce 2-2 Lecce-Reggina e il Lecce può dire ufficialmente addio alla promozione diretta. A una giornata dal termine, è sicuro che l’undici di Corini dovrà disputare i play off.
La partita è dai due volti. Primo tempo scoppiettante, secondo molto più tranquillo.
Il primo tempo
Primo tempo scoppiettante con quattro gol. Il classico spettacolo buono per gli spettatori, ma meno per gli allenatori. Il Lecce parte con possesso massiccio ma la Reggina passa in vantaggio al quarto. Edera sfrutta un cross dalla sinistra e sul secondo palo interviene portando i suoi in vantaggio. La reazione del Lecce c’è. Coda al nono sfiora il pareggio. Che arriva al quattordicesimo grazie a Stepinski che trasforma un assist di Mancosu. Il polacco oggi è in grado di sfruttare le occasioni e si ripete due minuti dopo. Coda, dopo un’azione stratosferica, arriva alla conclusione. Respinta di Nicolas e tap in vincente del 14. Al ventiseiesimo del tempo. Meccariello non trasforma un cross di Mancosu e colpisce di testa alto e sull’azione successiva Montalto pareggia, grazie a una respinta corta di Gabriel.
Le due squadre hanno ancora la possibilità di passare, con Coda al ventottesimo e con Montalto due minuti dopo. Allo scadere doppia chance Reggina con Orji e Montalto e occasione per Mancosu che calcia debolmente su Nicolas.
Il secondo tempo
Nel secondo succede davvero poco. Al cinquantatreesimo Meccariello e Coda non trovano il tempo giusto per deviare in gol un bel cross dalla destra. Baroni, anche costretto dagli infortuni, fa entrare sia Denis e Menez. Ma non succede molto fino all’ottantaquattresimo quando Corini passa al 3-4-3. La partita si apre e i capovolgimenti di fronte sono costanti. Ma a parte un’occasione per a tre minuti dal novantesimo non succede altro.











