Il Lecce fa il suo. Batte la Ternana di Lucarelli e conferma la seconda posizione, data la vittoria contemporanea della Cremonese (63 punti) che rimane a +1 dai giallorossi. Domani i match di Pisa, Benevento, Monza e Brescia ci diranno qualche informazione decisiva sulla classifica a cinque giornate dal termine del campionato. Sabato a Lecce arriva la Spal di Mancosu, che dovrebbe essere in una situazione tranquilla a +8 dall’Alessandria, ultima squadra ad andare ai play out.
Nel primo tempo succede molto. Due gol per gli ospiti e uno per i padroni di casa. Il Lecce passa subito con Coda, ben imbeccato da Blin. Il suo è il gol numero 20 in campionato. Strefezza non ci sta a lasciar scappare il compagno in testa alla classifica cannonieri e al ventesimo realizza l’ennesimo colpo da biliardo da fuori area. Al 44′ Bodgan sfrutta un’uscita maldestra di Bleve e accorcia le distanze. C’è da dire che il portiere giallorosso qualche minuto dopo si rifà deviano un colpo di testa pericoloso.
Nel secondo tempo la Ternana prova un accenno di reazione, ma a parte Proietti che impensierisce Bleve, non riesce a creare molto. E allora sale in cattedra il Lecce. Di Mariano servito da Strefezza insacca al 78′ con un destro potente che carambola sulla traversa. E Ragusa, servito da Coda, fa il poker a quattro minuti dal novantesimo. Per l’esterno arrivato nel corso del calciomercato invernale è il primo gol con la maglia salentina. Un gol importante (poco) per il risultato e (tanto) per la sua condizione psico-fisica.
Una vittoria che al Lecce serviva come il pane, per trovare continuità e per assicurarsi un posto tra le squadre che eviteranno i play off. Da ora fino alla fine del torneo, le cinque partite che rimarranno saranno altrettante finali.











