Il Verona torna alla vittoria dopo le ultime deludenti uscite, sconfitta col Brescia in campionato ed eliminata dal Mozzanica in Coppa Italia, e conserva la prima posizione in classifica. La Pink Bari ritorna dalla trasferta veneta con le ossa rotte ed una unica certezza: per raggiungere incredibilmente i playout bisogna vincere tutte le prossime quattro partite, raggiungere quota 27 punti e sperare che le altre – San Zaccaria, Cuneo e Riviera di Romagna – restino lì a guardare.
Giallblù extraterrestri. La Pink non si è certo complicata la vita a Verona, dove il divario fra le due formazioni era evidente già prima del calcio d’inizio. A complicare i piani di Isabella Cardone ci hanno pensato le assenze pesanti delle squalificate Spelic e Di Bari, sostituite nel reparto arretrato da Dell’Ernia e, fra i pali, dall’esordiente Rizzi, classe ’95. Fra le padrone di casa assenti Patrizia Panico, per lutto familiare, le infortunate Salvai e Maendly e la squalificata Di Criscio.
Il fortino biancorosso resiste 30 minuti al forcing del Verona. Dopo la sconfitta di Brescia, le gialloblu sono chiamate alla vittoria per proseguire la volata scudetto in posizione di vantaggio sulle lombarde. Milena Gabbiadini ci prova senza fortuna tre volte ma la sua perseveranza viene premiata al 28′: cross di Bonetti dalla sinistra per la perfetta incornata di Melania Gabbiadini che non lascia scampo a Rizzi.
La Pink lascia il fianco scoperto e il Verona assesta nel giro di 10 minuti i colpi del KO. Due minuti dopo Martina gelmetti riceve da Ramera e con un destro a giro coglie l’interno della traversa con sfera che ricade in rete. Con la difesa barese molto alta, Marta Carissimi parte dalla tre quarti in sospetto fuori gioco, si invola sola verso l’area avversaria e di sinistro batte l’incolpevole Rizzi.
Nella ripresa la Pink accorcia le distanze al 62′ con Lana Clelland, brava ad approfittare di una distrazione della retroguardia veneta. Sarà l’ultimo sussulto per le baresi, che capitombolano dinanzi agli attacchi delle scaligere. Al 70′ Gabbiadini sfrutta l’assist di Gelmetti e batte Rizzi da pochi passi, realizzando la sua doppietta personale. Al 77′ un missile terra-aria di Carissimi vale la quinta marcatura di giornata. Trascorre solamente un minuto e le gialloblù confezionano la rete del 6-1: Sipos penetra dalla sinistra e piazza un fendente sul secondo palo.
A pochi minuti dal termine giunge anche la settima marcatura scaligera con Martina Gelmetti che raccoglie l’assist di Fuselli e spiazza il portiere per il sette a uno finale.
Verona – Pink Bari 7-1
Verona. Ohrstrom (80′ Toniolo), Squizzato, Ledri, Carissimi, Marconi, Fuselli, Bonetti (46′ Baldo), Gabbiadini (85′ Zangari), Gelmetti, Ramera, Sipos. A disp. Pavana. All. Longega.
Pink Bari. Rizzi, Moore, Akherraze, Anaclerio, Trotta, Dell’Ernia (85′ Paolillo), Strisciuglio (53′ Pinto), Vitanza, Olivieri (50′ Rogazione), Ceci, Clelland. A disp. Miranda, Conte. All. Cardone.
Marcatori 28′ Gabbiadini, 30′ Gelmetti, 40′ Carissimi, 62′ Clelland, 70′ Gabbiadini, 77′ Carissimi, 78′ Sipos, 87′ Gelmetti
Ammonite Strisciuglio, Trotta, Marconi, Vitanza











