“È dal 2006 che il Parlamento cerca di approvare una decente normativa sulle intercettazioni. Ero presidente della Commissione Giustizia alla Camera quando riuscimmo ad approvare in Aula con voto quasi unanime (meno 4 astenuti) un provvedimento rispettoso del diritto alla privacy del cittadino, del diritto all’informazione dei giornalisti e del dovere di indagine dei magistrati inquirenti, tutti contemplati dalla Costituzione. Solo l’interruzione anticipata della legislatura ne impedì l’approvazione anche nell’altro ramo del Parlamento. Oggi il governo torna sul tema con un provvedimento forse migliorabile, ma certamente necessario. È dunque più che opportuno andare avanti”.
Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio.











