Il partito Italia nuova e il movimento Noi con Salvini alle prossime elezioni regionali saranno alleati. Lo ha annunciato il presidente del Pin, Armando Siri, il quale ha cominciato dalla città della Disfida il tour pugliese. Sala G.O.S. (Giovani Open Space) ore 11.30, a Barletta (BAT) giunge il Presidente Nazionale del movimento “Partito Italia Nuova” (P.I.N.), Armando Siri ed il coordinatore giovanile Marco Perini.
La convention è stata una tappa del “15% si può Tour” balzato alle cronache per la presentazione strutturale avvenuta lo scorso 13 Dicembre, a Milano, con Matteo Salvini ed Alvin Rabushka (professore universitario americano, padrino dell’aliquota unica. L’ha esportata in 38 Paesi nel Mondo), consigliere economico dell’era Reagan.
In attesa di una kermesse più grande, a Bari, con l’arrivo anche del Segretario federale della Lega Nord / Noi con Salvini, con cui Siri è alleato, la presentazione ha gettato lo sguardo su tutta la struttura ingessata della politica italiana.
Sui paradigmi del “povero e bello”: “Il Presidente Mattarella si è presentato con la Panda, per una questione psicologica. Per farci sentire a nostro agio nelle nostre ristrettezze, ma sei il Presidente della Repubblica! Non devi dimostrare di essere povero, devi governare un grande Paese come l’Italia! E noi non vogliamo essere tutti più poveri per immedesimazione, vogliamo essere tutti più ricchi, è diverso.” Sul sistema fiscale che: “Volutamente viene tenuto con una pressione fiscale così elevata. Noi, conti alla mano, abbiamo dimostrato che la flat tax è possibile. Non solo, ma sprigiona decine di miliardi che verrebbero reinvestiti nel circolo economico, attira le delocalizzazioni precedenti e le nuove produzioni industriali. Ma manca la visione, manca una politica industriale.”
E importanti passaggi sulla moneta: “Tutti parlano di uscire dall’euro. C’è chi come Salvini lo fa più convintamente e chi come Grillo, che non solo ha rifiutato qualsiasi accordo ma propone anche vie impraticabili. Io invece oggi vi voglio parlare di proprietà della moneta. Perché tornare al conio Nazionale è importante, ma lasciare l’autorità in mano ai privati, come dal 1981 ad oggi (con una manovra completata da Prodi nel ’96), è il mercato che decide. Il mercato che governa, il mercato che stabilisce interessi che non riusciremo mai a soddisfare.” Ed ancora: “Dobbiamo ridare autorità al Parlamento perché è lì che si possono cambiare le cose.”
Siri, con un passato da giornalista in Mediaset, da più di dieci anni ha scelto la libertà professionale. Scrive libri e si dedica anima e corpo alla sua creatura politica che conta più di diecimila iscritti e non ha alcuna sovvenzione pubblica. Lui ci scherza su: “Oggi tutti si preoccupano dell’abolizione del finanziamento pubblico. Mi chiedono come io faccia! Ma noi dal 2011 che siamo nati non abbiamo mai avuto un contributo pubblico.”
La sensibilità ed il progetto del P.I.N. è molto ambizioso e tocca un segmento medio-alto dell’elettorato liberale-liberista. In questa ottica, Salvini sta aggregando associazioni e movimenti in grado di aiutarlo a completare una panoramica organica per il suo progetto complessivo volto a governare l’Italia.
Con le Regionali di Maggio ’15 alle porte, sapremo quanto credito darà l’elettorato a questa nuova strategia.
Twitter @andrewlorusso











