Oggi la Camera dei Deputati ha voluto ricordare ad un mese esatto dalla sua scomparsa Salvatore Tatarella che, tra le altre cose, è stato parlamentare italiano dal 1999 al 2001. La sua figura è stata ricordata da Ignazio La Russa. “Nel ricordare Salvatore Tatarella – ha ricordato il fraterno collega di partito – mi viene in mente quanto ebbe a dirmi l’ultima volta che l’ho visto: ‘Vedi, la nostra storia di politici che hanno attraversato più stagioni verrà ricordata solo se sapremo essere trasparenti in tutto quello che abbiamo fatto’ e Salvatore Tatarella – ha continuato il deputato di FdI – che è stato sindaco di Cerignola, il paese di Di Vittorio, che è stato parlamentare europeo, che è stato consigliere regionale e che è arrivato in quest’aula dopo la morte del fratello Giuseppe, probabilmente avrebbe avuto un diverso modo di essere ricordato se proprio per ossequio alle capacità di Pinuccio ha scelto di stare il più possibile alla larga dal Parlamento, arrivando solo quando il fato ci aveva tolto Pinuccio”.
Un pensiero da parte di La Russa anche alla famiglia del compianto amico che continuerà con la Fondazione Tatarella la fatica “cui lui si è dedicato con amore per l’arte, la cultura, la politica, il confronto”. Ha poi aggiunto “è stato sempre avanti rispetto al comune pensiero degli altri amici del Msi e di An. Ha sempre pensato che la destra non potesse essere mera testimonianza ma dovesse avere come obiettivo il governo dell’Italia per dare agli italiani un sostegno frutto delle nostre idee. Nel suo ricordo – ha concluso La Russa – potremo fare in quest’aula qualcosa di buono, un segno di amicizia, di colleganza e di amore per il nostro futuro”.
Sono poi intervenuti i deputati Rocco Palese (FI), Francesco Paolo Sisto (FI) e Gero Grassi (Pd) che ne hanno sottolineato le qualità umane, professionali e politiche.











