È un omaggio alla visione onirica di Federico Fellini e alla figura di Andrea Pazienza La città delle donne e altre storie, mostra di Keziat che sarà inaugurata il 21 febbraio 2016, ore 18,30, al MAT – Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo e che si potrà visitare fino al prossimo 3 aprile.
La personale, a cura di Elena Antonacci, direttrice del MAT, è la prima tappa di Hybrids, un nuovo e intenso ciclo internazionale di esposizioni dell’artista pugliese, che da febbraio girerà il Mondo, arrivando in diverse città fino al prossimo mese di ottobre. Il primo appuntamento della rassegna espositiva (con testo critico unico di Amalia Di Lanno) sarà dunque in Capitanata, occasione in cui si potrà vedere l’opera di Keziat, la visualizzazione di un mondo particolare dove coesistono realtà diverse e molto spesso in contraddizione, che appaiono “mascherate” e solo superficialmente logiche e naturali: “Nella volontà di non definire precise congiunzioni la visionarietà dell’artista spazia in ogni dove, scandaglia i nascondigli dell’animo, si propaga e supera i confini del probabile, fonde e confonde, reale e sovrannaturale, esperienza e fantasticheria, realizza un legame possibile in cui la fantasia è cosi vera e il mondo dell’immaginazione si conferma mondo dell’eternità”.
Il progetto Hybrids è realizzato da Violipiano Visual in collaborazione con il Museo dell’Alto Tavoliere, il Comune di San Severo, la Società Dante Alighieri di Miami, il Consolato d’Italia a Miami, il Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini, il Comune di Frascati (Roma) e l’Ambasciata d’Italia a Bangkok.











