Colpaccio del Lecce al Cagliari, che porta a casa 3 punti, recuperando la gara d’andata, riportando le distanze a +3 dalla Fiorentina e agganciando Genoa e Cremonese. Finisce 2-0 alla Unipol Domus, con 2 gol dal centrocampo. Sono Gandelman e Ramadani, nella ripresa, gli autori dei gol decisivi del match.
Il primo tempo
La prima frazione è contrassegnata da tante occasioni, ma nessuna, a parte un tiro di Cheddira, finisce nello specchio della porta. Ci provano Pavoletti di testa (alto), Sottil su punizione (barriera), Cheddira dal limite (tra le braccia di Caprile), ancora Sottil da buona posizione che calcia alto, Gandelman e Pierotti (stoppati dalla difesa), Zappa (alto) e Sulemana (colpo di testa fuori).
Il secondo tempo
Si parte piano nella ripresa, ma il Lecce mette il turbo. Al 58′ Cheddira servito da Coulibaly indirizza di testa verso la porta e Caprile si oppone a guantoni aperti. Al 65′ passa in vantaggio. Sottil pennella un calcio di punizione da metà campo verso l’area, dove trova Gandelman che di testa salta altissimo e batte Caprile, portando in vantaggio i suoi. La risposta è un colpo di testa di Obert, ma la palla finisce alta. Al 76′ il Lecce raddoppia con la premiata ditta Coulibaly-Ramadani. L’albanese vede il portiere un po’ spostato e lo batte sul primo palo, sfruttando anche un suo intervento non perfetto. Un colpo di testa di Mina (83′) e un bel tiro di Sulemana (’89) dalla distanza sono ciò che crea il Cagliari senza trovare il gol.











