Correva il 22′. Pallone filtrante di Strisciuglio per Ceci, la centrocampista anticipa il portiere in uscita e mette il sigillo sulla prima storica vittoria in serie A della Pink Bari. Era il giorno di Ognissanti dell’anno scorso e le biancorosse sconfissero il tabù vittorie con una buona prestazione in casa contro il Pordenone. (Nella foto, il gol di Ceci all’andata)
La partita in programma contro il Pordenone all’Attilio Ovan di Basaldella di Vivano, sabato 21 febbraio alle 14:30, è da inquadrare per le baresi come l’ennesima finale in questo girone di ritorno appena iniziato. Una vittoria da cercare contro una diretta concorrente – uscita malconcia (0-7) dall’ultima trasferta in campionato contro il solito tritacarne Verona – in vista dell’impegnativo tour de force che attende la Pink Bari nei prossimi sette giorni: recupero della quindicesima giornata a Firenze, quindi Brescia in casa.
Chissà che il neroverde non ispiri ancora una volta le ragazze di Isabella Cardone, alla ricerca dei primi punti in trasferta per continuare a sorridere e, soprattutto, costruire solide basi per giocarsi sino all’ultimo le proprie chance di permanenza in serie A. Anche il Pordenone è alla ricerca di una “prima volta”. Le friulane, infatti, non hanno mai vinto fra le mura amiche. Gli unici punti casalinghi sono arrivati da due pareggi, contro Orobica e Torres.
Le uniche indisponibili sono la lungodegente Laura Libutti, ex dell’incontro, e Giulia Olivieri, rimasta a Bari per ritrovare la condizione atletica dopo lo stop per infortunio.
(foto Gaetano Ricciolo)











