HomeTurismoPer tutte le stagioniLa Puglia alla Borsa Internazionale del Turismo, tra bilanci e nuove sfide

La Puglia alla Borsa Internazionale del Turismo, tra bilanci e nuove sfide

“Positivi ed entusiasmanti”, così definisce i dati dei primi tre anni di lavoro dell’Agenzia Pugliapromozione Silvia Godelli, assessore della Regione Puglia al Mediterraneo, Cultura e Turismo, durante la conferenza stampa riguardante la partecipazione della Puglia alla Borsa Internazionale del Turismo che avrà luogo a Milano, dal 12 al 14 febbraio 2015. Presenti all’incontro anche Fabrizio Nardoni, assessore alle Risorse agroalimentari, e Giancarlo Piccirillo, direttore generale di Pugliapromozione.

Tra i risultati raggiunti sicuramente è da sottolineare l’internazionalizzazione del brand Puglia ed il conseguente aumento del +7% dei flussi stranieri nella nostra regione. “Una modalità di promozione vincente – ha proseguito la Godelli – numeri che mostrano come, in un’Italia zoppicante, ci sia una Puglia che cammina”. Non è mancato il riferimento alla chiusura delle Apt – Aziende di Promozione Turistica – “emorragiche e asfittiche”, rispetto all’Agenzia che, oltre a garantire un impatto internazionale al territorio, ha costituito una rete di ben 87 centri coordinati d’informazione turistica.

Il brand Puglia ha contribuito anche alla promozione dei prodotti enogastronomici della nostra terra, conferma Nardoni, che “porterà” alla Bit l’esperienza delle masserie didattiche e dei percorsi “Taste&Bike – Itinerari del gusto in bicicletta”. I prossimi obiettivi per il settore turismo, individuati dall’assessore, saranno la risorsa mare ed il mondo rurale per il quale si sta già provvedendo, ad esempio, con la recente delibera che ha permesso di stanziare ben 25 milioni per le infrastrutture legate all’inserimento della banda larga.

È ritornato sulla questione Apt, con dati alla mano, anche Giancarlo Piccirillo. La gestione targata Pugliapromozione è stata caratterizzata dalla capacità di spesa dei fondi europei a disposizione e dal diminuito peso sul bilancio regionale in confronto alle vecchie aziende di promozione turistica: dal 2010 al 2014 si è passati da 1,5 milioni a 14,6 milioni di euro di fondi comunitari spesi e, per ciò che concerne il trasferimento regionale, da 5,3 milioni di euro si è arrivati a 3,8 milioni.

Nuove sfide attendono la nostra regione, sfide che non si concretizzano solo nella partecipazione alla Bit,”la Sanremo del turismo, dove i dischi non si vendono ma a cui è necessario presenziare” come ha spiegato Piccirillo, bensì nella trasformazione di questi successi in Pil, in redditività. “La Puglia è all’inizio – ha concluso il direttore – ma si intravede la realizzazione dei nostri obiettivi, da raggiungere sempre perseguendo un turismo di qualità e sostenibile”.

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