È stata fissata al 9 aprile l’udienza per esaminare la richiesta inoltrata dai legali di Massimiliano Latorre, il marò pugliese accusato insieme a Salvatore Girone di aver ucciso due pescatori indiani nel 2012. La Corte Suprema indiana, scrive il quotidiano “The Hindu”, composta dai giudici R.C. Dave e Kurian Joseph, valuterà quindi giovedì la richiesta del fuciliere della Marina di prolungare la sua permanenza in Italia per motivi di salute.
Latorre ha infatti subito un intervento nel gennaio del 2015 e ha chiesto di poter restare a causa di alcune complicazioni mediche. Il 14 gennaio, la Corte indiana aveva già concesso tre mesi al marò per motivi umanitari. Latorre da settembre segue in Puglia un programma di riabilitazione dopo l’ictus che lo ha colpito alla fine di agosto, ma il 12 aprile sarebbe dovuto tornare in India al termine del secondo permesso di tre mesi concessogli dalla Corte Suprema indiana.











