Il Fuciliere pugliese della Marina Militare Massimiliano Latorre resterà in Italia fino alla conclusione dell’arbitrato. La Farnesina, informa una nota, accoglie con soddisfazione la decisione odierna della Corte Suprema indiana che ha esteso a Latorre, come richiesto dall’Italia, il diritto a restare in patria fino alla conclusione del processo arbitrale.
Latorre, dal mese di agosto del 2014, a seguito di un leggero ictus è già stato a più riprese autorizzato dalla Corte stessa a rimanere in Italia per motivi sanitari. E l’ultimo permesso sarebbe scaduto il 30 settembre. Per questo i difensori hanno presentato una istanza in cui chiedevano che a Latorre fosse applicata la stessa decisione presa nei confronti di Salvatore Girone, autorizzato ad attendere in patria la sentenza della Corte permanente di arbitrato dell’Aja che deve decidere chi, fra Italia e India, ha la giurisdizione sulla vicenda giudiziaria che coinvolge i due fucilieri italiani.
“Momentaneamente si spezza questo circolo vizioso che vedeva ogni tanto la nostra vita messa in discussione. Ora avremo più tempo per recuperare una vita normale. Massimiliano è contento, anche per lui si prospetta un periodo più tranquillo”. E’ il commento dalla compagna del fuciliere, Paola Moschetti,











