Una sana boccata d’ottimismo pare scorgersi fra le nuvole grigie dell’occupazione. Secondo l’ultimo report dell’Istat, nel primo trimestre 2015 il numero degli occupati in Puglia è cresciuto di 30 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2014. L’indagine mostra come la nostra regione non si limiti a seguire il trend nazionale (+132 mila occupati in più) ma risulti l’elemento trainante dell’inversione di tendenza: la Puglia registra infatti il maggior incremento di unità occupate su scala nazionale, superando Lombardia (+26mila) e Abruzzo (+23mila).
A livello percentuale, il tasso d’occupazione registra un incremento dell’1,3% (dal 42,2 al 43,5). Scende, invece, il tasso di disoccupazione, dal 20,9% al 19,5%.
Settori. A far la parte da leone all’interno della popolazione occupata – circa 1.178.000 unità – è il settore dei servizi, che conta 839 mila unità. Segue l’industria con 264 mila unità, quindi l’agricoltura, con 75 mila.











