I precari della scuola hanno diritto alle stessa progressione retributiva prevista per il personale docente inquadrato con un contratto a tempo intererminato. Questa la decisione di un giudice del Tribunale di Lecce che, a seguito dell’iniziativa legale della FLC CGIL di Lecce, patrocinata dallo Studio Legale degli avvocati Nicola e Raimondo Manno, ha riconosciuto ad alcuni docenti precari il diritto alla medesima progressione retributiva prevista per il personale docente con contratto a tempo indeterminato.
Il Tribunale di Lecce, in funzione di Giudice del Lavoro, ha accolto le istanze dei ricorrenti. Ha condannato il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca al pagamento delle differenze stipendiali maturate in ragione dell’anzianità di servizio e corrispondenti al trattamento stipendiale spettante a un docente con contratto a tempo indeterminato della stessa anzianità.











