Una storia che ha commosso tutti, quella di Aurora, bambina di sei anni che lo scorso marzo [QUI L’ARTICOLO] ha visto morire la madre in casa e che l’ha vegliata per due giorni nel loro appartamento di via Mazzini, cuore pulsante del Rione Libertà. La bambina così è rimasta orfana ed è andata a vivere con il nonno.
Da subito la cittadinanza si è mossa in una gara di solidarietà per sostenere la piccola e l’altra sera, lunedì 25 maggio, un quadrangolare di calcio ha visto protagonisti il mondo dell’associazionismo con le organizzazioni Stella del Sud, Tempo Libero Onlus, Black Jack e FC Bari Solidale, che hanno radunato intorno al rettangolo da gioco del Green Park vecchie glorie del Bari, giornalisti, Ultras della Curva Nord, artisti e comici per un quadrangolare a scopo benefico.
La manifestazione ha raccolto già 5.500 euro che sono stati già consegnati al nonno di Aurora. Un gesto reso possibile dalla grande umanità di tutti i protagonisti della serata.
Segnaliamo, soprattutto, il grande impegno dei tifosi del Bari. I Seguaci, infatti, hanno già consegnato alla piccola aurora 3100 euro raccolti con una colletta, e ne consegneranno altri 600 provenienti dal rimborso per le vicende legate alla causa sul Daspo dopo i fatti di Frosinone. Un bel gesto che, ancora una volta, dipinge la curva di Bari come un luogo di passione, solidarietà e tanto impegno sociale.
Tutti vincitori. E poco importa chi ha fatto un gol in più o chi si è chinato per raccogliere il pallone in fondo alla rete. Abbracci, qualche lacrima di commozione sincera e tanto tanto affetto per una bambina rappresentano la vera e grande vittoria di chi ha voluto scendere in campo e metterci il cuore e l’impegno.











