Il Sassuolo si conferma bestia nera del Lecce. Dopo una brutta gara di andata, finisce con il punteggio di 1-0 per il Sassuolo anche una brutta gara di ritorno. I neroverdi hanno la forza e la bravura per essere attenti, evitare i rischi, e portarla a casa, ancora, con un episodio. All’andata la decise Berardi. Qui la decide Thorstvedt. Il Lecce fa poco, anche se ha la colpa di mancare l’appuntamento con il pareggio con Strefezza. Forse il risultato più giusto per un incontro senza scossoni. Ma il campo è implacabile, e anche questa storia darà una lezione agli uomini di Baroni, aumentandone la maturità.
Si ferma, dunque, la striscia positiva del Lecce, ma soprattutto la notizia cattiva è aver ceduto a una diretta concorrente per la zona salvezza.
La gara
Primo tempo
Banda e Frattesi, sulla stessa corsia, provano a mettere pepe a un avvio di gara piuttosto spento. Due squadre attente alla tattica, ma soprattutto alle conseguenze delle proprie azioni. Al 19′ il primo spunto del match, con Bejrami che, ben lanciato, si trova a tu per tu con Falcone. Il portiere giallorosso ci ha abituato a ottimi interventi e quello che fa, importante e decisivo, sembra normale amministrazione.
A parte qualche situazione di contropiede fino alla fine del tempo non succede davvero altro, e le due squadre tornano negli spogliatoi con la sensazione che l’equilibrio è davvero alto.
Secondo tempo
L’ingresso di Oudin (per Banda) dà un po’ di movimento in più all’attacco leccese. Sia lui che Colombo (per Ceesay) cercano di spezzare l’equilibrio con delle conclusioni da fuori. Al 55′, però, quello che sbaglia Oudin è grave. L’attaccante francese ha la prima vera palla gol dell’incontro. Si coordina bene ma spara al lato.
Al 65′ il Sassuolo passa. Thorstvedt, appena entrato, gira in gol di testa un calcio d’angolo battuto dalla destra. Tutti fermi a guardarlo e lui che può insaccare libero. Il Lecce prova a buttarsi verso la difesa avversaria, ma fino all’82’, minuto nel quale Strefezza ha un incredibile palla gol, non succede molto di importante, anzi è il Sassuolo a provarci su calcio piazzato con Bejrami. Quello che, come detto all’82’, si mangia l’attaccante brasiliano è clamoroso, soprattutto vista la qualità delle giocate alla quale ci ha abituato.
I cinque minuti di recupero non regalano altre emozioni.











