Per tutti era “Don Peppe”, o semplicemente Peppino per gli amici. Si è spento questa mattina nella sua Locorotondo Giuseppe Petrelli, classe 1924, medico molto stimato ed amato, esponente politico liberale, consigliere comunale ininterrottamente del Comune pugliese dal 1946 al 2003, sindaco per due mandati, dal 1994 al 2003 e per due anni deputato eletto nelle liste di Alleanza Nazionale, dal 1994 al 1996.
Petrelli ha ricoperto per lungo tempo anche il ruolo di presidente della locale cantina sociale, facendone un punto di forza dell’economia di Locorotondo.
Di umili origini, Petrelli era diventato medico chirurgo al termine di brillanti studi ed ha sempre vissuto la sua “vocazione” di medico di base con grande passione e dedizione per la cittadina di Locorotondo, dove è stato impegnato sia nel locale Pronto Soccorso che nel suo studio medico. Da sempre appassionato di politica ed uomo di forti principi liberali, aveva partecipato all’ultima campagna elettorale amministrativa sostenendo il centrodestra.
Suo figlio Giorgio (che nel 2003 gli era succeduto nella carica di sindaco) era scomparso tragicamente sei anni fa in un incidente con la sua moto.
I funerali si Giuseppe Petrelli si terranno domani alle 10 nella chiesa matrice di Locorotondo. Il sindaco Tommaso Scatigna ha disposto per la giornata di domani (dalle ore 9,30 alle ore 12,00) la sospensione di tutte le attività amministrative del Comune di Locorotondo, per permettere a tutti coloro che volessero di seguire le esequie di Petrelli.
“Un atto doveroso – ha spiegato Scarigna – soprattutto per ricordare ed omaggiare un uomo che ha dato tantissimo al nostro amato paese; un sindaco illuminato che ha svolto il suo operato nel pieno rispetto del principio del buon padre di famiglia. Il suo operato di medico chirurgo, infine, lo ha sempre caratterizzato per umanità, professionalità, disponibilità, capacità”.
“Grazie a lui, Locorotondo – sottolinea il primo cittadino – è stata mostrata al mondo intero, per la prima volta, con la geniale intuizione della Cantina del Locorotondo. Grazie a lui Locorotondo ed il sud-est barese sono approdati nel Parlamento. Non possiamo non salutare commossi uno fra i cittadini più meritevoli che Locorotondo possa annoverare fra i suoi registri”.











