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Martedì prossimo ad Altamura nel cinema teatro Mangiatordi (in via Montale) alle ore 17:00 verrà presentata una ricerca sull’uomo di Altamura con una ricostruzione iperrearistica del suo volto ottenuta secondo le più recenti tecniche di ricostruzione archeologiche e forensi, realizzata dai paleo-artisti olandesi Adrie e Alfons Kennis, fra i più qualificati al mondo in ricostruzioni paleoantropologiche, nelle quali si combinano dati scientifici e interpretazione artistica. Verrà, inoltre, presentata la ricostruzione a grandezza naturale dello scheletro di “Ciccillo”, scoperto più di vent’anni fa (1993) da alcuni speleologi altamurani e baresi, e che rappresenta uno scheletro umano di morfologia “arcaica” e probabilmente completo; appartiene a una specie estinta del genere Homo, probabilmente a Homo neanderthalensis.
Saranno presenti Giacinto Forte (Sindaco di Altamura), Aldo Patruno (Direttore del Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia), Luigi La Rocca (Soprintendente Archeologia della Puglia), Francesca Radina (Coordinatrice per la Soprintendenza del progetto di ricerca e tutela del contesto paleontologico), Fabrizio Vona (Direttore del Polo Museale della Puglia).
Parteciperanno alla presentazione Giorgio Manzi (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), David Caramelli (Università degli Studi di Firenze). A moderare l’incontro sarà Antonio Ferrante (Responsabile relazioni esterne del Comune di Altamura).
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