Contribuire a sviluppare in Italia un vero sistema turistico, puntando anche su una maggiore managerialità nelle aziende e delle figure professionali. Questo l’obiettivo dell’incontro pubblico che caratterizza il sbato mattina alla Fiera del Levante, con l’Assemblea di Manageritalia Bari.
L’incontro, previsto alle ore 11,00, vede protagoniste alcune delle principali istituzioni economiche di Bari e della Puglia per lanciare una rete, un “think tank” permanente di esperti e manager che operano in università, aziende, centri di ricerca, istituzioni, che proponga visione e strategia concrete per rilanciare il turismo in Regione, ma anche in Italia.
Tra gli autorevoli presenti: Francesco Caizzi, presidente Federalberghi Puglia; Giuseppe Monti, presidente Manageritalia Bari; Giuseppe Nigri, presidente A.D.A. Puglia (Ass. direttori d’albergo); Massimo Salomone, presidente sez. Turismo Confindustria Bari-Bat; Vito Roberto Santamato, corso di laurea in progettazione e management dei sistemi turistici e culturali Università Aldo Moro, Bari; Luca Scandale, coordinatore “Puglia 365” Piano strategico del turismo 2025 della Regione Puglia; Antonio Uricchio, magnifico rettore Università Aldo Moro, Bari; Debora Oliosi, Ceo & Founder @Twissen.com, Treviso
“Anche e proprio da un rafforzamento della managerialità – dice Giuseppe Monti, eletto presidente di Manageritalia Bari appena prima dell’estate – deve e può venire un vero sviluppo dell’economia e del turismo del territorio. Noi come organizzazione abbiamo il compito di supportare al meglio i manager associati e loro quello di far crescere le loro aziende. Ma questo non basta, dobbiamo portare il nostro contributo più in generale sul territorio. Per questo stiamo da tempo agendo per dialogare con istituzioni e tutti per sviluppare idee, progetti e azioni a definire le linee guida di un ecosistema capace davvero di favorire lo sviluppo economico”.
Intanto i manager privati in Puglia e a Bari sono in controtendenza rispetto all’Italia. Dal 2008 al 2014 (ultima dato ufficiale INPS disponibile) i dirigenti sono aumentati dell’8,3% in regione, con un vero balzo delle donne (108,9%) e un lieve calo degli uomini (-0,8%), contro un calo del 5.5% a livello nazionale. Per quanto riguarda i dirigenti a livello provinciale, mentre Lecce (+72%) e Taranto (+7,7%) crescono, Foggia (-14,4%), Bari (-6,5%) e Brindisi (-2,5%) calano, ma il saldo è positivo. I quadri sono pure loro in crescita, anche più sostenuta: +13,5% in Puglia e +10,9% a livello nazionale. La maggior crescita è qui a Brindisi (+15,5%) e Bari (+15,3%).
Basilicata e Calabria, le altre due regioni che Manageritalia Bari copre rappresentando i manager del terziario, hanno performato negativamente come l’andamento nazionale, ma peggio: dirigenti -16% la Basilicata e -8,8% la Calabria; quadri – 3,7% Basilicata e -4,5% Calabria.
L’Assemblea, oltre a fare il punto sull’attività svolta nel corso del 2016, parlerà anche dell’importante rinnovo del contratto dirigenti terziario siglato il 21 luglio da Manageritalia e Confcommercio e destinato a oltre 20mila dirigenti in tutt’Italia.











