“Un corpo intermedio che dialoga con la politica è un grande vantaggio”. Il presidente Michele Emiliano accoglie così la Cgil, impersonata dalla segretaria nazionale Susanna Camusso, oggi a Bari per il convegno organizzato dalla Cgil nel Terminal crociere. Mano tesa alla storica sigla sindacale, nonostante i rapporti un po’ altalenanti negli ultimi tempi tra il leader Pd, Matteo Renzi e la Camusso stessa.
“La CGIL da sempre segue la Puglia – ha detto Emiliano – sappiamo di avere una responsabilità comune in due ambiti diversi, quello della politica e quello del sindacato. La Cgil non è un sindacato corporativo, si occupa della società italiana e per me costituisce un presidio fondamentale insieme alle altre organizzazioni sindacali”, ha continuato il presidente Emiliano. Accanto a lui il sottosegretario Claudio De Vincenti, uno dei primi sostenitori del progetto Tap, per il quale sono già arrivate da tempo tutte le autorizzazioni ambientali, “ragion per cui non c’è ragione di spostare il gasdotto altrove”.
“La presenza di Susanna Camusso oggi qui a Bari in contemporanea a quella del sottosegretario De Vincenti dà il senso di un grande interesse dell’opinione pubblica nazionale sul master-plan del Sud e, in particolare, sul ruolo della Puglia e della città metropolitana di Bari per la riscossa del Mezzogiorno. Crediamo in una forte iniziativa economica fondata sull’innovazione tecnologica, sulla legalità e soprattutto sul rispetto dei diritti dei più deboli, che ci può consentire di dare il nostro contributo all’uscita dell’Italia dalla crisi economica dalla quale tuttora si trova”, ha concluso Emiliano.











