HomeAmbiente e ScienzeAmbiente#Maresenzaplastica. Alcune dune di Ostuni ripulite dai volontari

#Maresenzaplastica. Alcune dune di Ostuni ripulite dai volontari

Un pomeriggio dedicato alla rimozione dei rifiuti riportati dal mare sulla costa organizzato da Ambiente Puglia. Un consistente quantitativo di rifiuti abbandonati sulla spiaggia o riportati dal mare è stato recuperato dai volontari sulle alcune delle più belle dune di Ostuni.

ostuni1L’associazione Ambiente Puglia, impegnata nella protezione e salvaguardia del patrimonio  artistico-culturale e naturalistico pugliese, è anche promotrice della Campagna di sensibilizzazione  “Mare senza Plastica”. L’iniziativa, avviata a maggio presso alcune scuole baresi, è finalizzata a sviluppare una presa di coscienza collettiva sui cambiamenti climatici ed ambientali e ad accrescere la consapevolezza delle popolazioni costiere sulla fragilità del Mediterraneo, promuovendo buone pratiche e comportamenti eco-sostenibili, in questo caso interventi di pulizia del litorale, realizzati con il patrocinio e la collaborazione di istituzioni, università, enti ed associazioni territoriali.

Sono enormi le quantità di rifiuti sversati nel mare, tre quarti dei quali provenienti dalla terra, minacciano la sicurezza e la salute delle popolazioni, intrappolano la fauna marina e deturpano le aree costiere. Oggetti utilizzati anche una sola volta hanno creato isole artificiali grandi quanto continenti, destinate a rimanere per sempre in natura, in quanto  hanno tempi di decomposizione piuttosto lunghi.

Volontari di Ambiente Puglia “Mare senza Plastica” e comuni cittadini, in stretta collaborazione con il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, il Corpo Forestale dello Stato, la Capitaneria di Porto ed il proprietario del lido Kypos, si sono dati appuntamento venerdì 21 agosto e, grazie all’aiuto di una nutrita schiera di giovanissimi bagnanti (6-12 anni), già informati a scuola in materia di inquinamento del mare e danni provocati dalla plastica gettata in acqua o abbandonata sulla costa, hanno provveduto a ripulire un piccolo tratto di retroduna, rimuovendo un consistente quantitativo di rifiuti abbandonati sulla spiaggia e/o riportati dal mare (i quantitativi più elevati erano costituiti dalle cassette di polistirolo che generalmente utilizzano i pescatori per conservare il pescato, le reti degli allevamenti di cozze, flaconi di ogni dimensione, tappi di bottiglie di acqua minerale o bibite, cannucce per bibite, ciabatte…).

Al termine della faticosa incursione sulla spiaggia, gli “spazzini del mare” hanno festeggiato soddisfatti la “liberazione del mare e della costa” in compagnia del Presidente dell’ente Parco Enzo Lavarra, del Sindaco di Fasano Lello Di Bari, del Direttore del Parco Gianfranco Ciola, della rappresentante di Ambiente Puglia, Elvira Conte, di Enzo Blonda del Lido Kypos, degustando taralli e latticini offerti dal Caseificio Crovace di Speziale. L’accompagnamento musicale è stato curato dal dj Paolo Guido, volontario e grande sostenitore dell’iniziativa.

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Redazione
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