HomeEconomia & SviluppoEconomiaMeno tasse sulla casa? L'ostacolo potrebbe arrivare da Bruxelles

Meno tasse sulla casa? L’ostacolo potrebbe arrivare da Bruxelles

Ridurre le tasse sulla prima casa? Potrebbe essere l’Europa il maggiore ostacolo. La proposta a cui sta lavorando il Governo di Matteo Renzi di ridurre le tasse sulla casa, entro il prossimo 15 ottobre nella legge di stabilità e da far entrare in vigore dall’anno prossimo, sarebbe contraria alle raccomandazioni espresse all’Italia dall’Unione europea.

Lo hanno riferito fonti europee, sottolineando: “abbiamo letto i recenti annunci sulle tasse in Italia, ma non avendo dettagli sui piani non possiamo fare commenti. Però è ben noto che il Consiglio ha raccomandato che l’Italia sposti sugli immobili ed i consumi il carico fiscale che grava su lavoro e capitali”.

Arriva prontamente, da Roma, la replica del Presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa.

“Le agenzie di stampa rendono noto che fonti europee non meglio identificate avrebbero espresso contrarietà agli annunci del Presidente Renzi di prossima riduzione della tassazione sugli immobili. C’è da rimanere sconcertati. Evidentemente, i danni causati dalla dissennata politica fiscale in atto dal 2012 – che gli italiani toccano con mano ogni giorno – non sono visibili da Bruxelles e da una burocrazia Ue lontana dalla realtà. Confidiamo che il Governo italiano, nella sua autonomia, operi per il bene del Paese e inizi al più presto una decisa opera di riduzione della tassazione sugli immobili che, per essere efficace, non dovrebbe peraltro essere limitata alla prima casa”.

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Redazione
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